Principi di Logica Umanistica

Principi di Logica Umanistica (15)

Il Profetismo Moderno non si occupa di indagini intellettuali, o del perché delle cose, non cosa sia la verità (la verità non può essere insegnata), ma come la verità possa essere raggiunta e realizzata.

"... quando si rivela è come si rivelasse sempre la prima volta, è come se fosse nuova, pur essendo antichissima e a portata di tutti".

Riprendiamo il nostro discorso sul P. M. dopo un periodo di lungo silenzio per parlare di libertà, perché è importante in questo oscuro e tenebroso periodo risvegliare le coscienze attraverso antichi concetti con nuove terminologie moderne e attuali. Parliamo, quindi, del concetto di libertà, del moderno e nuovo concetto di libertà e di come si può fare per non farsi imprigionare, per non farsi ingabbiare la mente, la coscienza e dunque la "libertà individuale". Parlerò ora delle leggi del nostro paese, (ma non solo dell'Italia o dell'Europa) e della loro trasgressione. Dio, (la scintilla divina dentro ognuno di noi), l'illimitato processo del pensiero, l'Infinito, è in verità: senza – legge. A differenza dei nostri governi che emanano articoli di legge, il Padre non limita i pensieri. Esso è la manifestazione dei pensieri che costituiscono il suo Essere – non potrebbe neppure farlo. Dio è così: senza – legge, che ha permesso alla legge di essere. Solo l'uomo è legislatore. Solo l'uomo, che vive in un orizzonte limitato, crea norme legislative per controllare le azioni degli esseri umani. Essere l'essenza illimitata…

L'Uomo Moderno è Libero da Ogni Idealismo

Domenica, 11 Marzo 2018 01:49 Scritto da
Si diventa consapevoli, cogliendo nella sua realtà multidimensionale, ed in quello stesso guardare sarete già diventati intelligenti, perché essere intelligenti significa essere capaci di vivere. E se diventate veramente coscienti della vostra stupidità; avete anche smesso di essere stupidi. La stupidità se ne è andata. Siete diventati coscienza, siete diventati pura testimonianza. La prima cosa: liberatevi di tutti gli ideali. Non cercate di diventare diversi da quello che siete: limitatevi ad osservare la vostra realtà, qualunque essa sia. Attenetevi ai fatti, non confondeteli con la fantasia altrimenti rimarrete sempre divisi. La vostra realtà resterà quella che è, ma voi comincerete a credere alle storie che avete inventato per nasconderla - proprio questa è l'ipocrisia. Dentro di voi nulla sarà cambiato, tutto continuerà come prima, soltanto in superficie indosserete una bella maschera. Ma non sarà questo ad aiutarvi, non ha mai aiutato nessuno, finora. L'uomo nuovo è possibile (perché è il mondo attuale che lo richiede) solo se sapremo abbandonare ogni tipo di idealismo. Comunismo, cristianesimo, islamismo ecc; nessun idealismo si deve copiare ne tanto meno salvare. E quando avrete abbandonato…

Risata, Sorriso - L'Unica Preghiera Reale

Lunedì, 14 Agosto 2017 08:00 Scritto da
Mi sono reso conto che al giorno d'oggi non si ride né sorride più! E mi sono chiesto: "Perché?" Siamo troppo appesantiti dai fatti, dalle situazioni, dai problemi esistenziali. Un uomo che non è appesantito da tutto ciò, il cui l'essere non è piegato dal sistema e credenze, non può che mettersi a ridere. L'intero gioco dell'esistenza è qualcosa di meraviglioso, e la sola risposta possibile è la risata. L'unica preghiera reale, la sola riconoscenza per il fatto di esistere, è la risata. Perdendo la serietà non si perde niente; di fatto si acquista più salute e una maggiore integrità. Se invece si perde la risata, si perde tutto. In un baleno, si perde la gioia del proprio essere; si perde colore, ogni vitalità, si diventa monotoni; in un certo senso, si muore. In questo caso, la vostra energia non è più un flusso vitale. Per comprenderlo, in qualunque stato dell'esistenza vi troviate, dovete essere in una dimensione festosa, perché siete vivi e potete cambiare la vostra vita. Siete troppo appesantiti da teorie, concetti, nozioni, ideologie, teologie, filosofie, e non…
Se vogliamo creare un'umanità migliore, dobbiamo smettere di giudicare, di creare giudizi. Dobbiamo aiutare le persone a essere consapevoli. Non dobbiamo dare una coscienza alla gente, è sufficiente dare loro una consapevolezza. Ti possono essere date idee stupide, e tu le porterai con te per tutta la vita. Le persone devono agire in base alla loro consapevolezza, non secondo dei comandamenti, non in base a regole stabilite da altri poiché, in questo caso, essi vivranno come schiavi. Ed è così che l'umanità è vissuta fino ad oggi. Qui, il mio sforzo di aiutarvi ad abbandonare la vostra coscienza, ecco perché tutte le religioni possono essere contro. Il giudice è al servizio della società in cui voi siete stati allevati. Per questo esistono tanti giudici quante sono le culture, le società, le religioni, le ideologie. Viceversa, il testimone è unico, non esiste differenza tra un cristiano, musulmano, buddista. Il testimone è uno solo. Il testimone non ti è dato dalla società: è il risveglio della tua anima, è consapevolezza. Come testimone non condanni, non biasimi, e al tempo stesso non mostra…
L'uomo non è cosciente, anche se si illude di esserlo, ed è proprio questa illusione a proteggere la sua incoscienza. L'uomo è ignorante, anche se pretende di sapere, ed è proprio questa pretesa (credere di sapere sempre tutto!) che mantiene intatta la sua ignoranza. Inoltre, l'uomo è l'esatto contrario di ciò che immagina di essere: prendere atto di una tale verità è l'inizio di una grande rivoluzione; la rivoluzione interiore! Occorre grande coraggio per vedere dove e cosa si è realmente. Può essere gratificante credere in ideali esaltanti, ma gli ideali servono a una cosa sola: ad occultare la realtà. Continuiamo a creare ideali meravigliosi, non è certo l'amore per le grandi idee che ci spingono, ma il bisogno di nascondere i fatti nella loro crudezza. La persona cosciente, invece, non coltiva nessun ideale, ma mette in pratica la realtà dei fatti. La persona cosciente si rapporta al mondo con consapevolezza, e si mantiene unica e indivisa: interiorità ed esteriorità non sono separate. Ma è proprio questo che fa ogni specie di idealismo: separa l'interno dall'esterno, la realtà dalla fantasia;…

Bisogni e Desideri - Come Superare il Malessere

Mercoledì, 30 Novembre 2016 07:00 Scritto da
"Io che sono Nessuno così vi parlo!", adesso è venuto il momento di spiegarvi il perché mi dichiaro un "Nessuno". I desideri sono sogni, non sono realtà. Non puoi realizzarli e non puoi neppure reprimerli: perché tu possa realizzare una cosa è necessario che sia reale; e anche per poterla reprimere deve essere reale. Solo i bisogni possono essere realizzati, oppure possono essere repressi. I desideri non possono né essere realizzati, né essere repressi. Cercate di capirlo perché è un punto molto complesso. Un desiderio è un sogno. Se riesci a capirlo sparisce. Non è necessario reprimerlo. Che bisogno c'è di reprimerlo? Vuoi diventare famosissimo? Questo è un sogno, un desiderio, perché al corpo non interessa diventare famoso. Di fatto, il corpo soffre moltissimo quando lo diventi. Non c'è più pace, sei continuamente preoccupato, infastidito dagli altri proprio perché sei famoso. Voltaire ha scritto: "Quando non ero famoso, pregavo sempre Dio per diventarlo. alla fine sono diventato famoso. Allora ho incominciato a pregare. Questo è troppo. è troppo! Ora fammi tornare un nessuno" "Prima di essere qualcuno camminavo e nessuno…

Significato della Mitologia - Cos'è la Mitologia

Giovedì, 12 Gennaio 2017 16:53 Scritto da
I fatti rappresentano la Verità letta con inconsapevolezza. È Verità vista con cecità, con occhi chiusi, senza intelligenza, in maniera non meditativa. In questo caso la verità si trasforma in fatti. Vi faccio un esempio: incontri un Cristo, un Buddha. Se lo guardi con inconsapevolezza, è un semplice fatto, un fatto storico. Sono nati in un giorno ben preciso, e un giorno moriranno. Essi sono il corpo che sei in grado di vedere. Sono persone con una determinata personalità. La storia ne può prendere atto; ma se li guardate, non in modo inconsapevole, ma con profonda consapevolezza, con attenzione, in silenzio, allora il fatto si dissolve, ed appare la Verità.

La Legge del Cielo - Cantico di Maria e dei Profeti

Giovedì, 22 Dicembre 2016 16:12 Scritto da
Non temo di ripetere la verità che è antica come le montagne e la ripeto anche con le parole del vecchio saggio cinese Taoista Lao Tseu. Lao Tseu, secondo cui "il Tao, la legge del cielo è come un arciere: innalza ciò che è basso e abbassa ciò che è in alto; l'opposto è la legge degli uomini, essa dà a chi ha già e toglie a chi non ha" (da Lao Tseu). Da ciò ne consegue, se noi vogliamo essere figli del cielo, uomini di pace, cioè figli di Dio, dobbiamo cercare di conformarci con pensieri, parole, azioni, alla natura della legge del cielo, compito non facile in questo mondo di fissità, di statualizzazione, di codificazione di immane disuguaglianze che si giustificano col dire che appartengono alla natura delle cose.

Il Potere della Convinzione

Lunedì, 19 Dicembre 2016 00:12 Scritto da
Diciamolo in modo chiaro, ci sono persone che sono talmente legati alle loro convinzioni da non accettare o condividere quelle degli altri. Eccomi pronto a spiegarvi il potere della convinzione, come la sua forza possa nuocere le persone. È facile dimostrare che le convinzioni sono onnipotenti e che tutte le forme di potere derivano da loro.

L'Anima - La Scoperta dell’Anima

Sabato, 03 Dicembre 2016 15:17 Scritto da
Pensate che tutte le religioni, proprio tutte, credono che voi abbiate un Anima, che venite al mondo con l'anima. Giorgio Gurdjieff è il solo uomo, in tutta la storia dell'umanità, ad aver detto una cosa incredibile importante: "Voi non avete un'anima." L'unico! A dispetto delle varie religioni. La voce di G. Gurdjieff si leva da sola nella storia intera, e afferma che non tutti gli uomini hanno un'anima; la dimora dell'anima è vuota. Esiste una possibilità: potete lavorare per crearla, ma non si nasce con un'anima. Io so, come lo sa G. Gurdjieff, che voi venite al mondo con un'anima, ma l'idea che si nasca con un'anima non è stata di grande aiuto. Ha addormentato l'uomo ancora di più: sì, si nasce con un'anima, Dio è dentro di te, il regno di dio è dentro di te, cosa dovresti fare ancora? Lavorare duramente per ottenere quelle cose che non hai dentro di te, parlo del denaro, il potere, la rispettabilità; perché nessuno dice: "Ogni bambino nasce con i soldi (non parlo dei soldi dei genitori o ereditati!), ogni bambino nasce…

Peccato, Colpa o Disobbedienza

Domenica, 02 Ottobre 2016 01:24 Scritto da
Quando si parla di peccato, si deve scomodare la religione, perché il "peccato" è solo la trasgressione cosciente e volontaria della legge Divina, nel linguaggio corrente si parla di colpa. Nella concessione del pensiero teologico-giudaico, ma anche nella religione mussulmana-cristiana, il peccato è soprattutto in simbiosi con la disobbedienza verso la volontà divina, come risulta sostanzialmente da quella che è ritenuta la causa del primo peccato, la disobbedienza di Adamo; in tutt'altro modo la pensa la filosofia di vita buddista, dove trae i suoi dogmi dalla filosofia brahaminica e sostiene che l'uomo non può sfuggire al ciclo della legge causa - effetto e non fa nessun cenno al peccato come l'intende la religione cristiana cattolica. Nella tradizione giudaica, però, quest'atto non era considerato alla stregua di un peccato "originale" ereditato da tutti i discendenti di Adamo, ma soltanto quale appunto il primo peccato, non necessariamente all'opera anche nei discendenti di Adamo. L'elemento comune è costituito dall'idea che la disobbedienza ai comandamenti di Dio è peccato, quali che siano i comandamenti stessi; né la cosa può sorprendere, se teniamo presente che,…

La Realtà Nomade Animista

Giovedì, 15 Settembre 2016 00:44 Scritto da
La Realtà Nomade Animista - Le Originarie Comunità Comuniste Parliamo della realtà nomade animista nei suoi miti: essa nella sua storia vive nel Periodo delle Origini, quando non esistevano in tutta la Terra né lo Stato né la Proprietà di Classe, mentre riluceva in tutto il suo splendore di vita la Legge della Vita, il Verbo, espressione dell'Interesse del più Debole, espressione di razionalità, di novità, di vera mondiale paternità spirituale.

La Vittoria - La Presenza della Grande Luce

Venerdì, 02 Settembre 2016 01:16 Scritto da
La Vittoria - La Presenza della Grande Luce Questo sito internet è stato forgiato come si forma un essere magico, come la "lampada di Aladino", come opera d'alchimista che modifica se stesso e il mondo, mentre modifica la "materia", come specchio di me stesso nel mondo e specchio del mondo in me stesso. Ovvero è stato plasmato alla stessa maniera dell'opera di uno sciamano, il quale trae dal legno il suo amuleto, la sua spada vincente e vivente; il magico "Pinocchio". Così è stata forgiata la bacchetta magica, la verga di potenza di Mosè e di Aronne; cioè forgiamo, creiamo da pensieri e mani, da mani invisibili, il vostro scudo e la vostra lancia di potere sovrano. Così, si forma, come lo sciamano, dal "legno e dall'argilla", come nuova creatura, rinnovato profeta moderno, creatura di luce, la "Maschera", l'armonia con il vostro "Doppio", la sfida di vittoria contro i potenti, questo è il potere del pensiero e della parola attraverso la rete, ed è la sfida di vittoria contro i "Potenti" i "Dominanti", ed è un banchetto d'amore con i…

Come Perdonare

Venerdì, 26 Agosto 2016 22:03 Scritto da
Ci è stato chiesto di chiarire il concetto del perdono. Perdonare non significa dimenticare, obliare, significa ricercare le vere cause che hanno provocato il comportamento dannoso ingiusto, trarne il significato, scoprire le condizioni oggettive, istituzionali, culturali e porvi rimedio.

Animismo - Significato di Animismo

Venerdì, 26 Agosto 2016 16:21 Scritto da
Cos'è l'Animismo? L'Animismo è una facoltà dell'anima, la sua azione sull'uomo è sempre positiva, in un certo modo divina. Ma cos'è l'Anima? È la parte spirituale dell'uomo, contrapposta al corpo; che non ha nulla a che vedere con la mente sede dell'intelletto, col cuore sede del sentimento come già avevano individuato gli antichi popoli animici e ai nostri giorni la moderna psicologia dell'inconscio. Il riconoscimento di qualcosa che esiste nell'uomo e che gli sopravvive è una delle forme dell'animismo. Tutto ciò che di bello, di nobile, altruistico non è concepito dalla fredda ragione, neppure dal sentimentale cuore, ma appunto dall'anima. La credenza nell'esistenza di un anima umana ha potuto precedere il concetto dell'esistenza di un Dio o di dei. Quando un uomo salva un suo simile in pericolo a discapito del proprio interesse e molte volte della propria vita, è la parte animica dell'uomo che si mette in azione, va da sé che la ragione pone subito paure o pericoli e indietreggia; il cuore salva solo se è interessato. Ma torniamo al concetto di anima e scorgiamo che tutti i…