Stampa questa pagina

Abbattere dal Loro Trono i Potenti Significato

Lunedì, 05 Settembre 2016 23:39 Scritto da
Il vero messaggio messianico della resurrezione, qui sta l'Esodo, la Pasqua di Mosè, qui sta la via di ogni Buddha, di ogni illuminato e popolo illuminato. L'Esodo (il popolo in cammino), Mosè (con le tavole della legge), il Crocifisso centrale in giallo senza i segni consueti della passione, le piaghe alle mani e al costato (la Risurrezione, Vittoria sul potere); il dipinto raffigura che il vero culto a Dio è rompere il giogo posto sul collo degli oppressi e dare libertà agli schiavi. Il vero messaggio messianico della resurrezione, qui sta l'Esodo, la Pasqua di Mosè, qui sta la via di ogni Buddha, di ogni illuminato e popolo illuminato. L'Esodo (il popolo in cammino), Mosè (con le tavole della legge), il Crocifisso centrale in giallo senza i segni consueti della passione, le piaghe alle mani e al costato (la Risurrezione, Vittoria sul potere); il dipinto raffigura che il vero culto a Dio è rompere il giogo posto sul collo degli oppressi e dare libertà agli schiavi. FOTO: Marc Chagall (1952-1966) L'Esodo.

Solo quando ci si incammina sulla via "degli ultimi che sono i primi e dei primi che sono gli ultimi" (affinché non vi sia né primo, né ultimo; coincidenza e superamento dei contrari), solo allora si può diventare uomini d'amore universale, uomini che amano tanto l'amico e aiutano e amano lo stesso nemico che sente il bisogno dell'umanizzazione; uomini che, come il sole, mandano luce e vita e calore non solo all'amico, ma anche ai segreti bisogni di libertà del nemico.

Devo dire però che "l'offri l'altra guancia" è diretto a chi ha "l'altra guancia", i poveri "non l'hanno", non la possono avere.

Il detto etico è diretto soprattutto alle autorità e ai ricchi, a chi ha possibilità di scelta, a chi ha mezzi a sua disposizione di operare in libertà, non è diretto a chi non ha "sfera morale" di libertà di scelta di mezzi, di conoscenza: lo sappiano tutti i teologi e sapienti e politici e "non violenti" (a parole) del mondo; lo sappiano i sacerdoti, i preti, vescovi compresi quando parlano alle masse umiliate e offese, ai poveri Lazzari dell'Africa, dell'America Latina e del mondo.

Inoltre le autorità, nel vero senso della parola, dovrebbero conformarsi alle parole del Vangelo dove si parla del "figliol prodigo" e dovrebbe far proprio il Cantico di Maria, Madre di Gesù.

L'amore, dei profeti, di questi uomini d'amore, nasce dalla strada di Abraham profeta e padre dei profeti.

Questo loro cuore d'amore nasce dall'intelligenza, forza-conoscenza, contro ogni forma di primato; nasce dall'unita di vita secondo cui "il vero culto a Dio è rompere il giogo posto sul collo degli oppressi e dare libertà agli schiavi" (parole di Isaia, profeta 58), nasce dal patto con i poveri, gli oppressi, gli ultimi del mondo intero.

Nasce da chi ha fame e sete di giustizia; nasce dal comportamento: "distruggere nel loro trono i potenti ed esaltare gli ultimi".

Qui sta il vero messaggio messianico della resurrezione, qui sta l'Esodo, la Pasqua di Mosè, qui sta la via di ogni Buddha, di ogni illuminato e popolo illuminato.

 

 

Letto: 1752 Volte Ultima modifica il Martedì, 30 Maggio 2017 11:33

articoli correlati

Non temo di ripetere la verità che è antica come le montagne e la ripeto anche con le parole del vecchio saggio cinese Taoista Lao Tseu.

Lao Tseu, secondo cui "il Tao, la legge del cielo è come un arciere: innalza ciò che è basso e abbassa ciò che è in alto; l'opposto è la legge degli uomini, essa dà a chi ha già e toglie a chi non ha" (da Lao Tseu). 

Da ciò ne consegue, se noi vogliamo essere figli del cielo, uomini di pace, cioè figli di Dio, dobbiamo cercare di conformarci con pensieri, parole, azioni, alla natura della legge del cielo, compito non facile in questo mondo di fissità, di statualizzazione, di codificazione di immane disuguaglianze che si giustificano col dire che appartengono alla natura delle cose.

La Presa di Coscienza che siamo educati ad accettare il dolore - L'amore per la paura.

Il rapporto "ricco - povero"; "servo - padrone" divide tutti, divide soprattutto le coscienze di coloro che hanno interesse alla distruzione di quel rapporto.

La saggezza profetica Biblica esprime bene questa situazione: "In uno Stato di oppressione anche un saggio diviene stolto" (Ecclesiaste 6-7) è soprattutto la paura che piega anche le coscienze più forti...

Voglio evocare la personalità storica di Gandhi, così simile a Gesù; non si deve dimenticare quello che effettivamente insegnò, non quello che gli vorrebbero far dire.

Nel suo diario: "Antiche come le montagne: la Verità e la non Violenza", egli dice: "Se dovessi scegliere tra la lotta armata e viltà, la verità mi insegna di scegliere la lotta armata; ma proprio perché sono un seguace della verità, la verità, quando non c'è viltà e c'è consapevolezza e coraggio, mi insegna la strada della non violenza".

Se la società vuol vivere meglio deve partorire l'Uomo Nuovo, ma ci vuole un sostanziale mutamento del carattere umano, vale a dire dal passaggio di preponderanza, ossia maggior forza o importanza dalla modalità dell'avere, nella forma più egoistica del termine, alla modalità dell'essere, per salvarci dalla catastrofe psicologica ed economica, per il bene comune, bisogna chiedersi:

è davvero possibile una trasformazione caratteriale su vasta scala? 

E nel caso sia possibile ci domandiamo, come fare a produrla?

Ecco qui che ci viene anche in aiuto il Profetismo in larga scala sulla rete, perché più persone prendano atto sul da farsi.

A mio giudizio, il carattere umano, se si vuole far evolvere la componente sociale di massa, può mutare a patto che sussistono le seguenti condizioni.

Potere e Limiti delle Dottrine Fanatiche.

Il potere e la forza di una comunità non dipende soltanto dai membri o componenti e dal loro numero, ma molto dalla componente economica, ma ancora di più dalla dottrina che profetizza e che tutti eseguono.

Vediamo dunque come una dottrina fanatica (e ne vediamo ancora oggi con l'Isis) che spesso aumenta di molto di potere di una comunità.

La Realtà Nomade Animista -  Le Originarie Comunità Comuniste

Parliamo della realtà nomade animista nei suoi miti: essa nella sua storia vive nel Periodo delle Origini, quando non esistevano in tutta la Terra né lo Stato né la Proprietà di Classe, mentre riluceva in tutto il suo splendore di vita la Legge della Vita, il Verbo, espressione dell'Interesse del più Debole, espressione di razionalità, di novità, di vera mondiale paternità spirituale.