Mai come in questa epoca è importante ad amare.
Perché quando amiamo davvero, arriviamo a conoscere più profondamente gli altri e noi stessi.
Il corpo può cedere alle ingiurie dell'età, ma il nostro spirito, quando ama, o meglio quando sa amare - sempre libero - ci consentirà di sfuggire al ciclo infernale degli imprevisti, in cui, generazioni dopo generazioni, l'essere umano reitera i medesimi errori.
Sebbene i pensieri si ripetano identici nella vita degli uomini, esiste un'entità in grado di cambiare i destini: è Amare!
Ma si deve capire come.
Ecco dunque il terzo passo: è condividere.
Quando è presente il negativo, tienilo per te.
Quando è presente il positivo, condividilo.
Normalmente, la gente condivide la propria negatività; non condivide mai la propria positività.
L'umanità è semplicemente stupida.
Quando le persone sono felici, non condividono mai la loro felicità: sono estremamente avare!
Viceversa, quando sono infelici, sono estremamente prodighe: in questo caso, sono prontissime a condividere.
Quando la gente ride, economizza; ride ma con riserva.
Viceversa, quando è arrabbiata, va totalmente in collera.
Il terzo passo è condividere la positività.
Questo porterà il tuo amore a fiorire come un fiume che nasce dal tuo cuore: e quando condividi, il tuo amore inizierà ad affiorare.
Ho sentito una frase molto strana, di Jorge Borges. Ascolta:
Dono ciò che è santo ai cani
getto le perle ai porci.
Poiché ciò che importa è dare!
Tu avrai sentito l'esatto opposto: non gettare nulla ai cani, non dare le perle ai porci, perché essi non possono capire.
Di fatto, ciò che realmente importa non è "ciò che stai dando" perle, santità e amore, e "a chi" la stai dando: questo non è importante.
Ciò che conta è dare.
Quando hai qualcosa donalo!
L'amore non è una proprietà da accumulare, è irradiarsi, è una fragranza da condividere.
Più condividi, più possiedi; meno condividi, meno possiedi.
Perciò, il terzo passo verso l'amore è condividere la propria positività, condividere la propria vitalità, condividere tutto ciò che si ha: qualsiasi cosa hai di bello dentro di te, non accumularlo mai.
Attenzione non sto parlando di cose materiali, di beni materiali; quindi: condividi la tua saggezza, condividi la tua preghiera, la tua felicità, il tuo amore... condividi!
Certo, se non c'è nessuno, condivi con i cani, con i gatti, con i fiori, gli alberi, le pietre... ma condividi.
Ciò che conta è dare.
Accumulare avvelena il cuore.
Ogni cosa accumulata è velenosa.
Se condividi, il tuo organismo sarà libero da veleni.
E quando dai, non preoccuparti che il dare sia o non sia corrisposto.
Non aspettarti neppure un grazie! Non rimarrai deluso.
Condividere è una delle più grandi virtù spirituali, una delle virtù più grandi!