Profetismo Moderno

Principi di Logica Umanistica

tempoIl "Profetismo Moderno” è il tentativo di rappresentare la Luce del "grande sogno" iniziatico, la Luce attinta dal Sognatore.

Purtroppo i tempi, da vari secoli a questa parte, sono immersi nell'indifferenza, dietro un apprezzamento di facciata c'è ostilità contro le visioni-rivelazioni orali, infatti si cerca di uccidere i popoli ed i saggi...

tempoIl "Profetismo Moderno” è il tentativo di rappresentare la Luce del "grande sogno" iniziatico, la Luce attinta dal Sognatore.

Purtroppo i tempi, da vari secoli a questa parte, sono immersi nell'indifferenza, dietro un apprezzamento di facciata c'è ostilità contro le visioni-rivelazioni orali, infatti si cerca di uccidere i popoli ed i saggi portatori del "grande sogno", della "grande Luce", che rappresenta altresì la sola salvezza dal capitalismo, dalla schiavitù delle potenze per scopi di dominio e non di libertà o di vita. Ma continua sarà la nostra ricerca di rappresentare la Luce, finché i popoli del mondo non avranno tutti la Terra Promessa.

More

Globalizzazione del Pensiero

Globalizzazione-Pensiero Marc Chagall - Io e il villaggio. 1911. Globalizzazione del Pensiero. Il simbolismo: l'individuo pensa (un giovane contadino a destra) ed unisce la rappresentazione in una coscienza (la mucca a sinistra e tutti i simboli interni ed esterni) - tutte le rappresentazioni soggettive e oggettive. I due sguardi sono collegati da una linea.

Globalizzazione del Pensiero - Scienza Sociale

Compito della mente è pensare, e quando l'intelletto pensa unisce la rappresentazione in una coscienza. Questa unione ha due origini: una meramente relativa al soggetto, ed è contingente soggettiva nell’altra ha un'esistenza indipendente ed è necessariamente oggettiva.

Nel linguaggio Kantiano, il termine” io penso” come per denotare che le molteplicità sensibili trova la propria unità col prossimo solo in quanto è oggetto di un unico pensiero collettivo (pensiero di Massa), è la comunicazione e condizione formale della loro unificazione.

Sappi quindi come è importante un pensiero pulito e determinato perché il pensare è identico a giudicare e a creare, e creare porta potere.

Per contrastare il diffondersi delle dittature legalizzate nel mondo richiede un pensiero forte globalizzato attraverso i nuovi mezzi di potere, che deve essere di Giustizia e Libertà equa.

Continua a leggere
15 Visualizzazioni
1 Commenti

Il Cantico della Terra Promessa

Il-Cantico-della-Terra-Promessa Marc Chagall - Il Cantico dei Cantici III 1960. Il Ritorno della Terra Promessa. La coppia sale verso l’alto nella direzione indicata da un angelo che porta la luce, nella parte centrale due città (il mondo materiale e quello spirituale). Nella città capovolta vi è una cupola con croce ed un pellegrino. "Dopo la cacciata da giardino dell'Eden l'umanità fa ritorno alla Terra Promessa"

Sappiamo che nella realtà della terra, non esiste, perché non può esistere la giustizia che prevale, ed il giusto viene il più delle volte ucciso, perseguitato, ingannato, (nella Terra Promessa avviene tutto il contrario), il giusto, colui che si comporta con liberalità e conoscenza, viene crocifisso. “... non passa a cavallo sulle alture piene di bellezza e di amore..” (Isaia profeta)

Quanti giusti dovranno ancora passare sulla croce, prima di risorgere nella gloria e nella luce del ritorno della Terra Promessa.

Ma sappiamo che la visione citata da Isaia risponde ad un bisogno di giustizia, risponde ad un bisogno di verità.

Nel Cantico della Terra Promessa sappiamo che il comportamento del giusto, riceverà la sua ricompensa in misura incommensurabile. Ma noi, siamo chiamati tutti a ricreare questa antichissima terra ormai quasi estinta, e siamo chiamati ad essere per ricrearla, nel contempo il “Giusto e l’Eterno.”

Ma come possiamo noi far avvenire ciò, se siamo così impotenti, così contraddittori e fragili nelle nostre insignificanti azioni?

Continua a leggere
10 Visualizzazioni
1 Commenti

La Legge al Servizio

La-Legge-al-Servizio

La legge è al servizio dell’uomo e non viceversa, a difesa del debole chiunque esso sia, ma oggi mal si concilia con la storia presente, mal si concilia con una giustizia esistenze, mal si concilia con una giustizia che verrà e non potrà non avvenire (messianicità)

Con questi scritti, queste rivelazioni una forza nuova è scaturita ovvero era già scaturita. Così hai dato ali a queste creature, scritti e consapevolezza.

Oggi come canto del cigno, posso scrivere così, perché le lotte degli schiavi dei servi della gleba, dei proletari, dei colonizzati, dei rivoluzionari, mi mettono al riparo e apro degli spazi liberi (a tutti coloro che leggeranno) e la verità ci fa liberi, così scrivo la visione di verità che mi anima.

Così, con la logica degli opposti hai intuito il dramma segreto dei Profeti “fede assoluta nel Dio Unico” contro la “Radice delle Tirannie”

Così lo stesso dramma, la stessa metodologia, la si riscontra nel Profeta Maometto. Egli riconoscendo l’insegnamento di Isaia, di Gesù, come profeti, dovrà riconoscere la sentenza “abbattere dal loro trono i potenti, dare libertà ai popoli.”

Tags:
12 Visualizzazioni
0 Commenti

La libertà dei popoli

La-liberta-dei-popoli

I popoli non saranno mai liberi se non si libereranno dei dominanti, le masse secondo i dominanti, dovranno essere educate, ma non troppo, per rispondere soltanto agli interessi di consapevolezza dello Stato nazione.

La controrivoluzione che è sempre stata tra i popoli disprezza la coscienza delle masse, specialmente di quelle che aspirano maggiormente alla libertà, alla felicità.

Al giorno d’oggi la grande terra d’Africa, ma prima, non molto lontano dal mondo d’oggi: il Vietnam, la Cambogia, il mondo Ebraico, i massacri di Beirut e non solo; la questione Persiana, il mondo Arabo, la Giordania e la Palestina… e quanti altri popoli non citati. Sono talmente tanti i popoli della terra alla ricerca della libertà dalle Classi Curiali clientelari.

Statuali (militari) classi dominanti e falsi compromessi storici (altri tipi di catene moderne); ma è la gente e i popoli di tutta la terra che deve cambiare forma pensiero, allora nascerà una nuova forma di guerriero, senza divisa, senza gradi, (perché secondo la guerriglia Divina) ognuno deve diventare capo della situazione, perché il capo deve rispondere del suo operato specialmente davanti a sé stesso e all’assemblea del popolo proletario, perché egli serve la classe storicamente soggetta e non risponde agli interessi di una classe conservatrice dittatoriale, l’organizzazione guerrigliera non fa distinzione tra uomo e donna, fa collaborare l’uomo con la donna.

Nel guerrigliero rivive la forza e la coscienza del giovane Davide il quale armato di coscienza e di naturale forza abbatte senza “spada”, né scudo, né lancia, né corazza, l’arroganza armata della forza organizzata di Golia.

Continua a leggere
11 Visualizzazioni
0 Commenti

I Profeti della Globalizzazione

Profeti-della-Globalizzazione Opera di Marc Chagall (1887-1985) Parigi dalla finestra (1913).Sulla sinistra, in basso, una figura umana con due volti a raffigurare la natura doppia dell'uomo: chi comanda e chi segue. Al centro raffigurata l’umanizzazione del gatto di natura nomade e di non sottomissione.

Bisogna tenere conto che la spinta al potere ha due forme, già identificate in passato, e richiede due capi: chi comanda e chi segue (Cristo e gli apostoli, tutti i profeti e i seguaci).

Bisogna comprendere che gli uomini seguono gli ideali che il capo trasmette e, se li ritengono propri, lo seguono volontariamente, i suoi trionfi sono anche loro.

Quindi c'è bisogno sempre di un capo poiché molte persone non sentono di avere qualità - pensiero- forza - determinazione per portare un gruppo alla vittoria, anche se si è consapevoli che non si può fare il bene di tutti. Ma dei molti sì!

Un profeta moderno attuale deve essere nemico del fanatismo che divide l'umanità in due fronti da aizzare l’uno contro l'altro con tutti i più diabolici mezzi di distruzione, l'equilibrio del terrore non è un modo per impedire la guerra e maschera altri motivi: il potere sulle masse inermi.

Il profeta Elia, ma anche Gandhi in India e non solo, ribadiscono il concetto che sul “non uccidere” sta il fondamento di ogni progresso, di ogni divenire umano.

Continua a leggere
22 Visualizzazioni
1 Commenti
AccediLogin \ RegistoRegistrati