Coscienza, Evoluzione e Immortalità.
Un discorso va fatto riguardo il senso della vita; la domanda che ogni individuo si pone: cosa serve vivere, amare, soffrire se poi tutto ha una fine.
Se dovessimo analizzare la storia evolutiva del genere umano non possiamo non vedere l'evoluzione dell'uomo tendere verso la perfezione, non solo fisica, ma soprattutto nelle facoltà psichiche.
In questa evoluzione il genere umano fa una passo avanti e due indietro.
L'inerzia non è dovuta ad imperfezioni nella materia di cui l’uomo è composto, ma a una anomala evoluzione della specie, il senso di distruzione e di violenza che anela nell'uomo lacera il cammino dell'uomo come un batterio patogeno.
L'uomo del ventunesimo secolo esperimenta un cambiamento, uno sconvolgimento del proprio modo di vivere, delle proprie abitudini, delle proprie convinzioni e dei propri modelli, cioè cambiano gli schemi che regolano gli atteggiamenti verso i problemi fondamentali.
