Da Prophets Word Attivato Venerdì, 17 Aprile 2026
Categoria: Popoli e Nazioni

I Mali dell'Europa - L'Avventura Spirituale Europea

Oggi l'imperialismo statunitense non è mai stato così forte, oggi il Sud Africa non è mai stato così forte; oggi in Europa i genuini movimenti di contestazione non esistono quasi più.

In Italia non esiste più una reale opposizione al sistema.

Tutto sembra stato vano; al contrario, in Russia e in Cina, fatti nuovi anti imperiali appaiono prodigiosamente, ma non sappiamo dove possono andare.

Restano le lotte titaniche di alcuni popoli dell'America Latina.

Costà si gioca il divenire di pace o guerra nel mondo.

Per quanto riguarda la "vecchia" Europa ora unita, ma è veramente unita?

O è solo un illusione dei soliti potenti per fare i propri interessi monetari?

Dobbiamo lasciare stare i sogni, abbandonare le vecchie credenze, le nuove illusioni.

Lasciamo questa Europa che non la finisce più di parlare dell'uomo pur massacrandolo dovunque lo incontra, a tutti gli angoli delle stesse strade, a tutti gli angoli del mondo.

Sono secoli che l'Europa ha arrestato la progressione degli altri uomini e li ha asserviti ai suoi disegni e alla sua gloria; secoli che in nome d'una pretesa "avventura spirituale" soffoca la quasi totalità dell'umanità.

Guardatela oggi altalenare tra la disintegrazione atomica e la disintegrazione spirituale legata ad una farsa unità.

L'Europa, ha assunto la direzione del mondo con ardore, cinismo e violenza.

E guardate quanto l'ombra dei suoi monumenti si stende e si moltiplica.

Ogni movimento dell'Europa ha fatto scoppiare i limiti dello spazio e quelli del pensiero.

Però l'Europa si è rifiutata ad ogni umiltà, ad ogni modestia, e anche ad ogni sollecitudine, ad ogni tenerezza.

Non si è  mostrata parsimoniosa se non con l'uomo; gretta, carnivora, omicida se non con l'uomo.

Allora fratelli, come non capire che abbiamo altro da fare che seguire quell'Europa.

Quell'Europa che non smette mai di parlare dell'uomo, di proclamare che non è preoccupata se non dell'uomo, noi sappiamo però, con quali sofferenze l'Umanità attraverso i migranti sta pagando ciascuna delle vittorie del suo spirito unitario.

Allora, compagni, il gioco Europeo non è ancora terminato, bisogna trovare altro.

Possiamo fare molto, oggi, a condizione di non imitare l'Europa attuale, a condizione di non essere ossessionati del desiderio di raggiungere e compiacere l'Europa.

L'Europa, oggi, così come è gestita, ha acquistato una tale velocità pazza e disordinata (ogni Stato va per conto suo) che sfugge a qualunque guidatore, a qualunque ragione e va in vertigine spaventosa verso abissi da cui è meglio allontanarsi il più rapidamente possibile.

E' pur vero, tuttavia, che mai come ora occorre un nuovo modello, dei nuovi schemi, delle nuove idee, le realizzazioni europee, la tecnica europea, lo stile europeo attuale, deve cessare di tentarci e di squilibrarci.

Quando io cerco l'uomo nella tecnica e nello stile europeo, vedo un susseguirsi di negazioni dell'uomo, una valanga di assassini.

Due secoli fa, un'ex colonia europea si è messa in testa di colmare il ritardo con l'Europa.

Vi è così ben riuscita che gli Stati Uniti D'America sono diventati un mostro in cui le tare, le malattie e l'inumanità dell'Europa hanno raggiunto dimensioni spaventose.

Compagni, non abbiamo dunque altro da fare, che cercare una terza Europa?

L'occidente ha voluto essere un'avventura dello Spirito.

Per l'Europa, per noi stessi e per l'umanità, compagni, bisogna rinnovarsi, sviluppare un pensiero nuovo, tentare di mettere su un uomo nuovo, l'umanità aspetta altro da noi!

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