Profetismo Moderno

Principi di Logica Umanistica

La Coscienza è la Madre della Consapevolezza

la-Madre-della-Consapevolezza La coscienza è la madre della consapevolezza. La coscienza umana può seguire due strade. Una verso il basso (non consapevolezza, bassi istinti ecc.) diventerai sempre più inconsapevole, facendo del male a te stesso e agli altri, mentre se lasci scorrere verso l'alto (è sinonimo di coscienza) la tua consapevolezza crescerà sempre di più, per raggiungere questo, all'inizio, si devono fare scelte anche difficili. Foto, opera di Marc Chagall - Cantico dei Cantici

La coscienza è la madre della consapevolezza.

La coscienza umana può seguire due strade.

Una è la via dell'acqua, che scorre verso il basso e l'altra è la via del fuoco che arde verso l'alto.

Certamente l'acqua e il fuoco sono solo simboli, ma molto significativi. Vediamo come.

Se lasci che la tua energia scorra verso il basso (non consapevolezza, bassi istinti ecc. ecc.) diventerai sempre più inconsapevole, facendo del male a te stesso e agli altri, mentre se lasci scorrere verso l'alto la tua consapevolezza crescerà sempre di più, per raggiungere questo, all'inizio, si devono fare scelte anche difficili.

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2- L'Inconscio, la Mente potenziale - Psicologia Moderna

la-Mente-potenziale Non esiste di fatto alcuna linea di demarcazione fra coscio e inconscio. Non sono due menti distinte, come i psicologi affermavano. L'inconscio - Foto, opera di Claudia Dagnino, 1966. Genova.

Non esiste di fatto alcuna linea di demarcazione fra conscio e inconscio.

Non sono due menti distinte, come gli psicologi hanno sempre affermato.

Col termine "mente conscia" si intende quella parte della mente usata nel processo restrittivo.

Con "mente inconscia" si intende la porzione negletta, ignorata, preclusa.

Viene creata così una divisione, una scissione.

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Concetto dell'Amore - Il Nirvana

Il-Nirvana L'amore fluisce solo da colui che è nessuno. L'amore dimora solo nel nulla. Il nulla è la sorgente di ogni cosa; nel nulla nasce l'infinito... Il nulla è Dio. Sii nulla... e nell'essere nulla, conseguirai il Tutto. Il nulla significa "nirvana". Nell'essere qualcuno, mancherai il punto.In questo stadio dell'amore basterà essere sotto il cielo stellato per raggiungere la piena felicità... nell'essere nulla, sarai arrivato a casa

Il quarto passo: sii un nulla.

Quando inizi a pensare di essere qualcuno, ti blocchi; così, l'amore non può fluire.

L'amore fluisce solo da colui che è nessuno.

L'amore dimora solo nel nulla.

  Quando sei vuoto, è presente l'amore.

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Concetto dell'Amore - La Condivisione

La-Condivisione Il terzo passo per capire come amare è condividere. L'amore non è una proprietà da accumulare, è irradiarsi, è una fragranza da condividere. Ciò che conta è dare. Accumulare avvelena il cuore. Ogni cosa accumulata è velenosa. Più condividi, più possiedi; meno condividi, meno possiedi. Perciò, il terzo passo verso l'amore è condividere la propria positività, condividere la propria vitalità, condividere tutto ciò che si ha: qualsiasi cosa hai di bello dentro di te, non accumularlo mai. Attenzione non sto parlando di cose materiali, di beni materiali; quindi: condividi la tua saggezza, condividi la tua preghiera, la tua felicità, il tuo amore... condividi! Dipinto: Pompeo Batoni (1708-1787). Gesù Figlio di Dio e Maestro degli uomini, simboleggia il dono di sapere amare gli altri e di donarsi.

Mai come in questa epoca è importante ad amare.

Perché quando amiamo davvero, arriviamo a conoscere più profondamente gli altri e noi stessi.

Il corpo può cedere alle ingiurie dell'età, ma il nostro spirito, quando ama, o meglio quando sa amare - sempre libero - ci consentirà di sfuggire al ciclo infernale degli imprevisti, in cui, generazioni dopo generazioni, l'essere umano reitera i medesimi errori.

Sebbene i pensieri si ripetano identici nella vita degli uomini, esiste un'entità in grado di cambiare i destini: è Amare!

Ma si deve capire come.

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Concetto dell'Amore - Trasformare i tuoi Veleni in Miele

Trasformare-i-tuoi-Veleni-in-Miele La seconda cosa da ricordare del Concetto dell'Amore è apprendere come trasformare i vostri veleni in miele. Non cercare mai di cambiare il tuo stato d'animo, aspetta semplicemente. Nel dipinto sopra: Marte dio della guerra e Pax, la dea della pace - due stati d'animo opposti. Una delle leggi fondamentali della vita:

Il secondo passo verso l'amore è imparare a trasformare i tuoi veleni in miele...

molta gente ama, ma il loro amore è profondamente contaminato da veleni: dall'odio, dalla gelosia, dalla rabbia, dalla possessività.

Il tuo amore è circondato da mille e un veleno!

L'amore è qualcosa di delicato: pensa alla rabbia, all'odio, alla possessività, alla gelosia... come potrà mai sopravvivere l'amore?

In primo luogo la gente si sposta nelle testa e dimentica il cuore: la maggioranza della gente lo fa.

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Significato dell'Amore - Il Primo Gradino verso l'Amore

Significato-dell_Amore Il significato dell'amore: L'amore è l'incontro orgasmico tra la morte e la vita. Se non conosci l'amore, ti lascerai sfuggire il senso della vita. - Nella foto, l'amore tra Paolo e Francesca, Dante che non ha potuto mai amare Beatrice (amore nel futuro), è sorpreso nel vedere i due amanti (amore nel presente) che volteggiano leggeri, trascinati dal vento, e si abbandonano ad esso come in vita si abbandonarono all’amore. Francesca si rivolge a Dante con queste parole: "Amor, ch'a nullo amato amar perdona... che, come vedi, ancor non m'abbandona." Francesca non ha nessun senso di colpa per essersi lasciata travolgere dalla passione (…nullo amato amar perdona), non ha nulla da perdonarsi, ma accetta la condizione in cui è posta e rivendica la grandezza del sentimento che l'ha provocata. Dante si commuove dall'amore di Paolo e Francesca (qui e ora), sono coscienti e fieri del loro amore. Nonostante la visione medievale di Dante nel collocarli nell'inferno, sono gli unici personaggi della Divina Commedia che la morte non ha cambiato, si amano come si amavano in vita. Da notare che Francesca si identifica come l’atto (Amor) e non come attore. Foto: Gustave Dorè - Paolo e Francesca all'inferno 1861. Divina Commedia - Inferno – Canto V

L'amore è l'incontro, l'incontro orgasmico, tra la morte e la vita.

Se non conosci l'amore, ti lascerai sfuggire il senso della vita.

Sei nato, hai vissuto, sei morto... ma hai mancato.

Ti sei lasciato sfuggire quello spazio che esiste in mezzo: l'amore!, questo intervallo è la vetta più alta.

Ecco i quattro gradini verso l'amore.

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L'Incontro con la Grande Luce - La Chiave

L_Incontro-con-la-Grande-Luce Per entrare in contatto con la Grande Luce si deve accedere all'apertura dei quattro livelli (quattro menti). La 3° Porta: INCONSCIO, si apre solo quando sono aperte le prime due porte, e quando si è iniziati dalla Grande Luce. La 4° Porta: SUPERMENTE, Si apre solo attraverso il Maestro interiore che si incontra nella meditazione e in contemplazione della natura, perché è impossibile acquisire una chiave universale. Simbolismo Foto: La Sibilla Eritrea, profetessa dell'antichità classica, mentre sfoglia il libro, simbolo della conoscenza. Dietro il libro vi sono due assistenti che simboleggiano le due chiavi per accedere alla Grande Luce. Il primo aiutante come se si fosse appena svegliato (simboleggia la 3° Porta l'inconscio, risveglio-apertura). L'altro aiutante con una fiaccola accende una lampada (simboleggia la 4° Porta, l'illuminazione). Foto: La Sibilla Eritrea, Michelangelo Buonarroti, decorazione della volta della Cappella Sistina 1508-1510, Musei Vaticani a Roma,

Per entrare in contatto con la Grande Luce si deve accedere all'apertura dei quattro livelli (quattro menti), vi ho parlato la volta precedente dei primi due livelli, ora vi parlerò di come aprire le altre due porte.

Per aprire la terza porta devi prima aver aperto le prime due.

La terza porta è al di sotto del subconscio: è l'inconscio.

La ragione apre la prima porta, l'amore apre la seconda porta - se sei in amore con La Luce: non convinto, ma in amore - senti una armonia, un'affinità, un affetto.

La terza porta è aperta alla resa, dall'abbandono, sei iniziato dalla Luce, questa porta rimane aperta.

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Il Contatto con la Grande Luce

Il-Contatto-con-Grande-Luce La 1° Porta: MENTE COSCIENTE = RAGIONE, si apre quando ci si arrende completamente. Esempio: lo studente che vuole imparare dalla vita, se fa il vuoto della mente, il silenzio, allora apre la porta della mente cosciente. Questa porta segue gli stati d'animo. Si chiude la Porta Cosciente: 1) se discuti con la Grande Luce; 2) se diventi negativo; 3) se ti opponi alla Grande Luce. La 2° Porta: SUBCONSCIO. Si apre solo se Ami tutto e Tutti, amore universale, sei in armonia. Si chiude questa porta se odi la Grande Luce.

Ci è stato chiesto: "Avete un maestro che vi ispira? Siete sempre in contatto con il maestro? Come possiamo metterci in contatto con lui?"  - 

R. Non abbiamo nessun maestro come lo intendi tu, ma abbiamo parlato più volte solo della Grande Luce, ne siamo sempre in contatto, ma lo potete essere anche voi.

Certo, perché la Grande Luce è in contatto con tutti e quattro i nostri (e tuoi) livelli.

Il livello conscio non è l'unico!

Ma questo contatto è possibile solo quando ti sei arreso completamente e lo hai accettato come Maestro o Grande Luce; non prima.

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Il Concetto di Dio - La Grande Luce

La-Grande-Luce Concetto di Dio, Chi è Dio? La Grande Luce!, gli alberi, gli animali sono Dio, come pure le stelle, e anche voi siete Dio; il Profetismo Moderno ha sempre chiamato questa entità

Ci è stato chiesto: "Visto che il Profetismo Moderno parla spesso di Dio vorrei sapere la vostra idea su Dio e che religione professate. Quale significato ha questa parola? Esistono altri Dei? Chi sono?"  - 

R. Nel momento in cui tu non sei, anche tu sei un Dio.

Vorrei però farti notare che il Profetismo Moderno ha sempre chiamato questa entità "La Grande Luce", ti spiegherò poi perché.

Ma veniamo a Dio.

Dio non è qualcosa di speciale; Dio è il nostro stesso essere.

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Animismo - Significato di Animismo

Animismo Significato del termine Animismo - L'Animismo è una facoltà dell'anima, la sua azione sull'uomo è sempre positiva, in un certo modo divina. Significato del termine Animismo: l'animismo è tutto ciò che di bello, di nobile, altruistico non è concepito dalla fredda ragione, neppure dal sentimentale cuore, ma appunto dall'anima. (Foto: M. Chagall)La credenza nei “popoli primitivi” dell’esistenza di una anima per gli oggetti e per gli animali ha portato alla convinzione dell'esistenza di un anima umana; e questa convinzione ha proceduto il concetto dell'esistenza della divinità.

Cos'è l'AnimismoL'Animismo è una facoltà dell'anima, la sua azione sull'uomo è sempre positiva, in un certo modo divina.

Ma cos'è l'Anima?

È la parte spirituale dell'uomocontrapposta al corpo; che non ha nulla a che vedere con la mente sede dell'intelletto, col cuore sede del sentimento come già avevano individuato gli antichi popoli animici e  ai nostri giorni la moderna psicologia dell'inconscio.

Il riconoscimento di qualcosa che esiste nell'uomo e che gli sopravvive è una delle forme dell'animismo

Tutto ciò che di bello, di nobile, altruistico non è concepito dalla fredda ragione, neppure dal sentimentale cuore, ma appunto dall'anima.

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Come Perdonare

Come-Perdonare Ci è stato chiesto Come Perdonare, chiarire meglio il concetto del perdono. Perdonare non significa dimenticare, obliare, significa ricercare le vere cause che hanno provocato il comportamento dannoso ingiusto, trarne il significato, scoprire le condizioni oggettive, istituzionali, culturali e porvi rimedio. - Foto: M. Chagall – La Caduta dell’angelo, 1923-1933-1947Alcuni simboli: la caduta dell'angelo: il senso di colpa - Il sacerdote: l'autorità di giudizio - il crocifisso: l'estremo perdono. Il sole nella parte centrale con il riflesso verso i simboli positivo del concetto.

Ci è stato chiesto di chiarire il concetto del perdono.

Perdonare non significa dimenticare, obliare, significa ricercare le vere cause che hanno provocato il comportamento dannoso ingiusto, trarne il significato, scoprire le condizioni oggettive, istituzionali, culturali e porvi rimedio.

 D. Cosa si deve fare, quale comportamento?

R. Perdonare, non significa dimenticare né tanto meno benedire, non significa obliare, altrimenti ci si mette nella condizione favorevole perché i comportamenti nocivi di chi ha commesso l'errore, si ripetano in condizioni più aggravate.

 D. Cos’è il perdono?

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La Vittoria - La Presenza della Grande Luce

La-Presenza-della-Grande-Luce La Vittoria del Profetismo, il momento di incontro e Presenza della Grande Luce per poterlo vincere e rendere il mondo veramente amico, amante. L'armonia con il "Doppio", dona spirito a chi è "povero di spirito" è stanco di combattere la sfida di vittoria contro i potenti. Foto in alto, Opera di Marc Chagall: Il Sogno di Giacobbe (1960-1966). Il dipinto si divide in due parti, a sinistra Giacobbe sogna una scala con angeli che scendono, simbolo di Provvidenza Divina; a destra: l’Angelo che porta la LUCE. «Giacobbe fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa. » (Gen 28, 10-12). Foto in basso opera di Marc Chagall 1960-1966. La Lotta di Giacobbe con l'Angelo. All'improvviso un uomo si avvicina furtivamente a Giacobbe e lo afferra per le spalle. Per non farsi sopraffare comincia a lottare accanitamente con quell'ombra. La lotta dura fino allo spuntare dell'aurora. L'uomo disse: «Lasciami andare, perché spunta l'alba». E Giacobbe: «Non ti lascerò andare prima che tu mi abbia benedetto!» L'altro gli disse: «Qual è il tuo nome?» Ed egli rispose: «Giacobbe». Quello disse: «Il tuo nome non sarà più Giacobbe, perché hai combattuto con Dio e con gli uomini ed hai vinto.» (Genesi 32, 24-31). Conoscere il nome di una persona (nella mentalità biblica) significa conoscere la realtà più profonda dell’individuo, in quanto il "nome" ne svela il segreto e il destino.

La Vittoria - La Presenza della Grande Luce

Questo sito internet è stato forgiato come si forma un essere magico, come la "lampada di Aladino", come opera d'alchimista che modifica se stesso e il mondo, mentre modifica la "materia", come specchio di me stesso nel mondo e specchio del mondo in me stesso.

Ovvero è stato plasmato alla stessa maniera dell'opera di uno sciamano, il quale trae dal legno il suo amuleto, la sua spada vincente e vivente; il magico "Pinocchio".

Così è stata forgiata la bacchetta magica, la verga di potenza di Mosè e di Aronne; cioè forgiamo, creiamo da pensieri e mani, da mani invisibili, il vostro scudo e la vostra lancia di potere sovrano.

Così, si forma, come lo sciamano, dal "legno e dall'argilla", come nuova creatura, rinnovato profeta modernocreatura di luce, la "Maschera", l'armonia con il vostro "Doppio", la sfida di vittoria contro i potenti, questo è il potere del pensiero e della parola attraverso la rete, ed è la sfida di vittoria contro i "Potenti" i "Dominanti", ed è un banchetto d'amore con i "Poveri" dell'universo intero, dona spirito a chi è "povero di spirito" è stanco di combattere.

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La Realtà Nomade Animista

La-Realta-Nomade-Animista FOTO: Marc Chagall: L'amore senza confini - La realtà nomade senza confini: l'anima nomade per eccellenza.

La Realtà Nomade Animista -  Le Originarie Comunità Comuniste

Parliamo della realtà nomade animista nei suoi miti: essa nella sua storia vive nel Periodo delle Origini, quando non esistevano in tutta la Terra né lo Stato né la Proprietà di Classe, mentre riluceva in tutto il suo splendore di vita la Legge della Vita, il Verbo, espressione dell'Interesse del più Debole, espressione di razionalità, di novità, di vera mondiale paternità spirituale.

Definiamo "spirituale": non nel senso di una contrapposizione col corpo, con la materia, così come il concetto di Spirito è stato inculcato patologicamente dal divenire delle religioni, ma Spirito come logica d'amore per ogni materia, per i corpi tutti quanti senza vincoli di sangue, perché appartenenti tutti alla stessa Origine Cosmica, appartenenti allo stesso corpo cosmico.

In tal senso, nell'animismo nomade, l'ospitalità è sacra, lo straniero (chi non ha lo stesso vincolo di sangue) è sacro, il diverso è accolto con gioia, perché è il "Dio del domani" che porta il dono del nuovo, presagio di felicità (tutta la tradizione di proprietà nomade, ellenica, ebrea e pellerossa lo dimostra).

Soltanto nel periodo residenziale lo straniero appare come nemico da combattere perché ogni cosa nuova può nascondere morte, distruzione, paura nel domani, paura nel "vedere Dio" (chi lo vede "muore": secondo l'antica credenza biblica).

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Peccato, Colpa o Disobbedienza

Peccato-Colpa-o-Disobbedienza Per Peccato si intendere la trasgressione cosciente e volontaria della legge Divina. nel linguaggio corrente si parla di colpa. Sentiamoci in colpa se abbiamo commesso qualcosa, ma lasciamo perdere il peccato se non l'abbiamo compiuto verso la Divinità. Foto: Marc Chagall. La cacciata dal paradiso - La disobbedienza al comandamento di Dio.

Quando si parla di peccato, si deve scomodare la religione, perché il "peccato" è solo la trasgressione cosciente e volontaria della legge Divina, nel linguaggio corrente si parla di colpa.

Nella concessione del pensiero teologico-giudaico, ma anche nella religione mussulmana-cristiana, il peccato è soprattutto in simbiosi con la disobbedienza verso la volontà divina, come risulta sostanzialmente da quella che è ritenuta la causa del primo peccato, la disobbedienza di Adamo; in tutt'altro modo la pensa la filosofia di vita buddista, dove trae i suoi dogmi dalla filosofia brahaminica e sostiene che l'uomo non può sfuggire al ciclo della legge causa - effetto e non fa nessun cenno al peccato come l'intende la religione cristiana cattolica.

Nella tradizione giudaica, però, quest'atto non era considerato alla stregua di un peccato "originale" ereditato da tutti i discendenti di Adamo, ma soltanto quale appunto il primo peccato, non necessariamente all'opera anche nei discendenti di Adamo.

L'elemento comune è costituito dall'idea che la disobbedienza ai comandamenti di Dio è peccato, quali che siano i comandamenti stessi; né la cosa può sorprendere, se teniamo presente che, nella corrispettiva parte della vicenda biblica, Dio è concepito come rigidità autorità, sul modello di un re, dei re orientali.

La chiesa feudale insegnava alla gente a temere così l'autorità non soltanto nella persona dei funzionari incaricati di far rispettare le leggi (giuste o sbagliate) perché dispongono di armi.

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L'Anima - La Scoperta dell’Anima

L_Anima-La-Scoperta-dell_Anima Il cammino dell'uomo verso la scoperta dell'anima. Il dipinto dal titolo

Pensate che tutte le religioni, proprio tutte, credono che voi abbiate un Anima, che venite al mondo con l'anima.

Giorgio Gurdjieff è il solo uomo, in tutta la storia dell'umanità, ad aver detto una cosa incredibile importante: "Voi non avete un'anima."

L'unico! A dispetto delle varie religioni.

La voce di G. Gurdjieff si leva da sola nella storia intera, e afferma che non tutti gli uomini hanno un'anima; la dimora dell'anima è vuota.

Esiste una possibilità: potete lavorare per crearla, ma non si nasce con un'anima.

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Il Potere della Convinzione

II--Potere-della-Convinzione Il Potere della Convinzione. La fede nasce da tre fattori dal desiderio, dalla dimostrazione e dalla ripetizione. - Foto, opera di Gety Bisagni. Sguardo alla Luna.

Diciamolo in modo chiaro, ci sono persone che sono talmente legati alle loro convinzioni da non accettare o condividere quelle degli altri.

Eccomi pronto a spiegarvi il potere della convinzione, come la sua forza possa nuocere le persone.

È facile dimostrare che le convinzioni sono onnipotenti e che tutte le forme di potere derivano da loro

Ad esempio: gli eserciti sono inutili se i soldati non credono nella causa per cui combattono, oppure, quando si tratta di mercenari, se non sono convinti che il loro comandante è in grado di condurli alla vittoria.

La legge è altrettanto inutile se non è rispettata.

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La Legge del Cielo - Cantico di Maria e dei Profeti

La-Legge-del-Cielo La Legge del Cielo, Cantico di Maria e dei Profeti, la visione ebraica-cristiana, profetica-messianica così ben sintetizzata nel Cantico del Magnificat del Vangelo di Luca. Nella foto, Mosè riceve le Tavole della Legge (il patto di amicizia), sulla destra una donna in ginocchio in blu che tiene un bambino, anch'esso con il volto verso le Tavole della Legge. Le figure sulla destra raffigurano la discendenza del popolo di Israele; continua in basso con un fanciullo, l'uomo nuovo. Foto in alto, Opera di M. Chagall. - Foto In basso: La Madonna col Bambino è un dipinto di Andrea Mantegna, (1490-1500). Cantico del Magnificat.

Non temo di ripetere la verità che è antica come le montagne e la ripeto anche con le parole del vecchio saggio cinese Taoista Lao Tseu.

Lao Tseu, secondo cui "il Tao, la legge del cielo è come un arciere: innalza ciò che è basso e abbassa ciò che è in alto; l'opposto è la legge degli uomini, essa dà a chi ha già e toglie a chi non ha" (da Lao Tseu). 

Da ciò ne consegue, se noi vogliamo essere figli del cielo, uomini di pace, cioè figli di Dio, dobbiamo cercare di conformarci con pensieri, parole, azioni, alla natura della legge del cielo, compito non facile in questo mondo di fissità, di statualizzazione, di codificazione di immane disuguaglianze che si giustificano col dire che appartengono alla natura delle cose.

Forse che la malattia, che anch'essa appartiene alla natura delle cose, non la combattiamo con tutti noi stessi quando ne siamo colpiti?

Ma la visione taoista si unifica a valorizzare l'altra visione più vicino alla nostra cultura; essa si unifica ad un'infinita visione e né è a sua volta valorizzata e una grande luce nasce dalla loro Unione da cui si può attingere forza e unità, forza e intelligenza, cioè cuore.

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Significato della Mitologia - Cos'è la Mitologia

Significato-della-Mitologia Cos'è la Mitologia, il significato della Mitologia è quello di prendere nota della Verità. La verità è guardare la vita in modo consapevole, con profonda consapevolezza, con attenzione, in silenzio, allora il fatto si dissolve, ed appare la Verità. Vedete un albero, carico di fiori e di foglie: è un fatto. Ma se mediti e osservi attentamente, profondamente, un giorno i tuoi occhi, all'improvviso, si aprono; si aprono sul reale, allora l'albero non sarà più un semplice albero e il Verde sarà solo il manifestarsi di Dio in quanto verde, e la linfa che scorre nel tronco, fino alle foglie, sarà un fenomeno spirituale. Se un giorno riuscirete a vedere l'essere dell'albero, la divinità dell'albero, esso diventerà solo una manifestazione del Divino, e Voi ne avrete vista la verità. Riflessi di Luce. Opera di Salvatore Cataldo (Bagheria, PA).

I fatti rappresentano la Verità letta con inconsapevolezza.

È Verità vista con cecità, con occhi chiusi, senza intelligenza, in maniera non meditativa.

In questo caso la verità si trasforma in fatti.

Vi faccio un esempio: incontri un Cristo, un Buddha.

Se lo guardi con inconsapevolezza, è un semplice fatto, un fatto storico.

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Cause dei Disturbi Dissociativi nell'Era Tecnologica

Cause-dei-Disturbi-Dissociativi Oggi la galassia nata dall'ingegnosità dei computer è minacciata dalla collisione con questi nuovi universi, un mondo di supernove, di stelle brillanti che sono i mezzi di comunicazione di massa, i mezzi audiovisivi. I segnali sonori o visivi che questi trasmettono vengono ricevuti senza difficoltà; e assimilati in modi diversi, la loro ripetizione assicura una influenza durevole

Non occorre essere dei specialisti per accorgersi della domanda straordinaria diretta oggi alla psicologia, alla sua descrizione, alla sua applicazione in questo terzo millennio, così oscuro e problematico nell'evoluzione delle tecnologie moderne (internet, telefonini, ecc...)

Tra le aspirazioni espresse, più o meno, chiaramente dai nostri contemporanei: comprendere e farsi capire, sono rivendicazioni di base; comprendere, perché è il primo passo verso la libertà assoluta; farsi capire è la condizione necessaria per essere: riconosciuti, accettati, integrati.

Ci si può interrogare sull'origine di questi bisogni e di questa inquietudine contemporanea: perché mai i problemi che nel passato erano di competenza di un gruppo ristretto di pensatori, appartenenti a quella che oggi chiameremmo "classe intellettuale", sono diventati i problemi di tutti; dell'uomo qualunque nella banalità del suo quotidiano?

Una prima risposta è d'origine quantitativa: gli uomini sono più numerosi, quindi i problemi reciproci sono diventati più frequenti; sono raggruppati anche in città immense, che non hanno confronto con quelle del passato.

Dalla iperdensità demografica, i confronti e gli scontri risultano più frequenti.

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Bisogni e Desideri - Come Superare il Malessere

Bisogni-e-Desideri_Come-Superare-il-Malessere Bisogni e Desideri, I desideri sono sogni, non sono realtà. I bisogni sono reali, sono orientati verso il corpo. Essere nessuno significa orientarsi solo verso i bisogni, senza lotta interiore; se si comprende questo i desideri spariscono. Come Salvarsi dalla Catastrofe Psicologica... viene in aiuto la mitologia come verità simboliche (Nella foto: la maschera di Polifemo). Dalla narrazione di Omero: Ulisse con i suoi compagni vengono catturati nella caverna da Polifemo che li vuole divorare. Ulisse, che in quella situazione non ha nessun desiderio di affermazione personale, ha solo il BISOGNO di salvarsi, dice al ciclope di chiamarsi "Nessuno", riesce ad accecare Polifemo durante il sonno, gli altri ciclopi venuti in aiuti lo credono ubriaco, in quando riferisce loro che "Nessuno" stava cercando di ucciderlo, i ciclopi lo abbandonano. Ulisse e i suoi compagni riescono a scappare. Ulisse, ormai fuori pericolo, ha il DESIDERIO di far conoscere ai ciclopi che è, quindi rivela il suo vero nome a Polifemo, il ciclope lo maledice invocando il padre suo Poseidone, Ulisse nel far ritorno ad Itaca perderà tutti i suoi compagni.

"Io che sono Nessuno così vi parlo!", adesso è venuto il momento di spiegarvi il perché mi dichiaro un "Nessuno".

I desideri sono sogni, non sono realtà.

Non puoi realizzarli e non puoi neppure reprimerli: perché tu possa realizzare una cosa è necessario che sia reale; e anche per poterla reprimere deve essere reale.

Solo i bisogni possono essere realizzati, oppure possono essere repressi.

I desideri non possono né essere realizzati, né essere repressi.

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