L'intelligenza è la forza direttiva.
La volontà è la forza propulsiva.
L'uomo diventa migliore si "divinizza" allorché queste due forze si incontrano in un stesso punto di applicazione.
Il proprio autocontrollo, fa si che essi si convincono a restare fermi ai loro posti senza che le potenti onde della mente e delle idee contrarie lo possano agitare, o le cattive passioni spinte dell'egoismo.
Colui che riuscirà a dominare se stesso, sarà superiore a quanti non avranno saputo sottomettere la propria personalità, cioè colui che che domerà la sua natura inferiore (inconscio) rendendola docile strumento della sua individualità.

