Profetismo Moderno

Principi di Logica Umanistica

Concentrazione Soggettiva - Intelligenza, Volontà

Concentrazione-Soggettiva Concentrazione Soggettiva - Intelligenza, Volontà. L'intelligenza è la forza direttiva. La volontà è la forza propulsiva. L'uomo diventa migliore si "divinizza" allorché queste due forze si incontrano in un stesso punto di applicazione. Foto: Picasso, “Ragazza d’avanti allo specchio” (1932)

L'intelligenza è la forza direttiva.

La volontà è la forza propulsiva.

L'uomo diventa migliore si "divinizza" allorché queste due forze si incontrano in un stesso punto di applicazione.

Il proprio autocontrollo, fa si che essi si convincono a restare fermi ai loro posti senza che le potenti onde della mente e delle idee contrarie lo possano agitare, o le cattive passioni spinte dell'egoismo.

Colui che riuscirà a dominare se stesso, sarà superiore a quanti non avranno saputo sottomettere la propria personalità, cioè colui che che domerà la sua natura inferiore (inconscio) rendendola docile strumento della sua individualità.

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Concentrazione Oggettiva - Coscienza Individuale: l'Io e Il Me

Concentrazione-Oggettiva Concentrazione Oggettiva - Coscienza Individuale: l'Io e Il Me. Nella concentrazione oggettiva, detta dai psicologi introversione, e rimanendo se stesso nel suo intimo, potrà notare che l'Io può scindersi in due aspetti distinti. Questi due aspetti sono l'"io" e il "me".

La coscienza individuale si può considerare, come la fase o la foggia più elevata della coscienza umana.

Nell'aspetto inferiore dell'uomo si identifica la coscienza personale, quando egli, offuscato dalle cose materiali e abbagliato dal mondo oggettivo si immedesima con la personalità tanto da non riconoscere, anzi, negare il suo vero essere.

L'uomo si concentra oggettivamente e riconosce il suo vero io, prendendo quindi coscienza della sua individualità, solo quando si rende conto che né il corpo, né le emozioni, né alcuno dei sui pensieri sono realmente il suo essere.

 Nella concentrazione oggettiva, detta dai psicologi introversione, e rimanendo se stesso nel suo intimo, potrà notare che l'Io può scindersi in due aspetti distinti.

Questi due aspetti sono l'"io" e il "me".

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Consapevolezza - La Caduta dell'Ego

Caduta-dellEgo Consapevolezza significa essere centrati nella esistenza nella sua quotidianità, centrati ogni minuto, sopratutto nelle piccole cose di ogni giorno.

La prima cosa da capire per prendere consapevolezza, è essere centrati nella esistenza nella sua quotidianità, centrati ogni minuto, sopratutto nelle piccole cose di ogni giorno.

La consapevolezza deve essere un fenomeno continuo.

Ma può essere solo quando diventa privo di sforzo.

Sforzandoti, perderesti questo contatto, perché se ti sforzi, ti dovrai riposare.

Lo sforzo non può essere continuo, è impossibile.

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Inconscio - L'Inconscio come si Attiva

Inconscio L'inconscio diviene attivo e creativo soltanto se la vita acquista una dimensione in cui l'atto stesso in se è il fine. La dimensione Festosa - Foto, opera di Marc Chagall (1887 - 1985)

L'adozione di un'etica utilitaristica nella vita è una necessità che esige però il pagamento di un prezzo enorme.

Avete perso la festosità della vita.

Se tutte le vostre potenzialità sono portate a fioritura la vita diviene una festa, una celebrazione.

Allora l'intera esistenza è una cerimonia.

Ecco perché affermo sempre che religione significa trasformare la vita in una celebrazione.

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Mente Conscia e Mente Inconscia

Mente-Conscia_Mente-Inconscia La mente conscia vive in costante terrore dell'inconscio, poiché se emergesse, tutta la sua calma e chiarezza sarebbe spazzata in un attimo e tutto cadrebbe nelle tenebre... come in una foresta Foto, opera di Cezanne.

La mente conscia vive in costante terrore dell'inconscio, poiché se emergesse, tutta la sua calma e chiarezza sarebbe spazzata in un attimo e tutto cadrebbe nelle tenebre... come in una foresta.

È così: avete disboscato un tratto di foresta, l'avete recintato e ne avete fatto un giardino.

La radura che avete creato nel bel mezzo della selva non è più grande di un fazzoletto, ma vi avete piantato dei fiori e tutto è lindo, ordinato, al suo posto.

Tutt'intorno però la foresta preme, selvaggia, incontrollabile.

Il vostro giardino vive in costante terrore.

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Il Coraggio per Vivere - Il fallimento dell'esistenzialismo

Il-Coraggio-per-Vivere Il Coraggio per Vivere in Coscienza - Esistenzialismo. Una delle lezioni fondamentali della vita: non esistono dimore alcune; la vita è un pellegrinaggio senza inizio e senza fine. La vita è un movimento costante, non arriva mai a un fine; ecco la vita è eterna. Foto, opera di Marc Chagall

La via della consapevolezza e della coscienza è il coraggio, quello di vivere, di conoscere e di cambiare.

La vita richiede un grande coraggio.

I codardi esistono, ma non vivono (sono privi di consapevolezza o carenti di coscienza), e una vita vissuta nella paura (di vivere) è peggiore della morte.

Persone simili vivono in una sorta di paranoia, hanno paura di tutto; e non solo di cose reali, essi temono anche cose irreali: temono l'inferno, hanno paura dei fantasmi, delle malattie, di Dio.

Hanno paura di migliaia di cose immaginarie, create da loro stessi o da persone a loro volta in paranoia.

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La Mente Spirituale

La-Mente-Spirituale La mente istintiva e l'intelletto, sono in ordine crescente, direttamente al disotto della Mente Spirituale, ma mentre dei primi due l'uomo conosce l'esistenza e, in parte, il funzionamento, la mente spirituale è ancora oscura e poco sviluppata nella coscienza umana. Foto: Leonardo da Vinci, Uomo Vitruviano

Abbiamo già parlato sulla mente e sulla sua costituzione in vari livelli, tra cui la mente istintiva.

Quest'ultima sappiamo che è preposta al controllo e alla direzione della nutrizione, dello sviluppo di tutte le altre funzioni degli organi del corpo.

Questo settore della mente è in attività perenne; anche quando le nostre facoltà razionali sono temporaneamente assopite nel sonno, essa, sia pure limitatamente, continua nello svolgimento dei suoi compiti.

Digestione, assimilazione, alimentazione, sostituzione e riparazione dei nostri tessuti; costituiscono le attività che la mente istintiva, senza l'intervento della mente cosciente, svolge senza sosta;

sempre senza che noi ne siamo consapevoli, si svolge l'azione del corpo su questo piano mentale.

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La Coscienza è la Madre della Consapevolezza

la-Madre-della-Consapevolezza La coscienza è la madre della consapevolezza. La coscienza umana può seguire due strade. Una verso il basso (non consapevolezza, bassi istinti ecc.) diventerai sempre più inconsapevole, facendo del male a te stesso e agli altri, mentre se lasci scorrere verso l'alto (è sinonimo di coscienza) la tua consapevolezza crescerà sempre di più, per raggiungere questo, all'inizio, si devono fare scelte anche difficili. Foto, opera di Marc Chagall - Cantico dei Cantici

La coscienza è la madre della consapevolezza.

La coscienza umana può seguire due strade.

Una è la via dell'acqua, che scorre verso il basso e l'altra è la via del fuoco che arde verso l'alto.

Certamente l'acqua e il fuoco sono solo simboli, ma molto significativi. Vediamo come.

Se lasci che la tua energia scorra verso il basso (non consapevolezza, bassi istinti ecc. ecc.) diventerai sempre più inconsapevole, facendo del male a te stesso e agli altri, mentre se lasci scorrere verso l'alto la tua consapevolezza crescerà sempre di più, per raggiungere questo, all'inizio, si devono fare scelte anche difficili.

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2- L'Inconscio, la Mente potenziale - Psicologia Moderna

la-Mente-potenziale Non esiste di fatto alcuna linea di demarcazione fra coscio e inconscio. Non sono due menti distinte, come i psicologi affermavano. L'inconscio - Foto, opera di Claudia Dagnino, 1966. Genova.

Non esiste di fatto alcuna linea di demarcazione fra conscio e inconscio.

Non sono due menti distinte, come gli psicologi hanno sempre affermato.

Col termine "mente conscia" si intende quella parte della mente usata nel processo restrittivo.

Con "mente inconscia" si intende la porzione negletta, ignorata, preclusa.

Viene creata così una divisione, una scissione.

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Consapevolezza - Vedere Dove e Cosa si è Realmente

Consapevolezza-Vedere-Dove-Cosa-si-e-Realmente Per consapevolezza si intende rapportarsi al mondo in modo cosciente. Nella persona cosciente interiorità ed esteriorità non sono separate. La consapevolezza è l'opposto dell'idealismo; l'idealismo separa l'interno dall'esterno, la realtà dalla fantasia; impedisce di essere naturali e spontanei, costringe ad essere diversi da quello che si è realmente, l'idealista è un sognatore! Prendere atto di questa verità è l'inizio di una grande rivoluzione interiore!

L'uomo non è cosciente, anche se si illude di esserlo, ed è proprio questa illusione a proteggere la sua incoscienza.

L'uomo è ignorante, anche se pretende di sapere, ed è proprio questa pretesa (credere di sapere sempre tutto!) che mantiene intatta la sua ignoranza.

Inoltre, l'uomo è l'esatto contrario di ciò che immagina di essere: prendere atto di una tale verità è l'inizio di una grande rivoluzione; la rivoluzione interiore!

Occorre grande coraggio per vedere dove e cosa si è realmente.

Può essere gratificante credere in ideali esaltanti, ma gli ideali servono a una cosa sola: ad occultare la realtà.

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Consapevolezza - Testimone che Osserva, Riconosce l'Origine del Malessere

Consapevolezza Importante è capire la differenza tra: essere coscienti ed avere una coscienza. Consapevolezza significa "Essere coscienti", diventare un testimone che osserva senza giudicare. Avere una coscienza: significa avere un parere, un opinione. Osservare senza giudicare, se giudichi gli altri giudicherai anche te stesso, a questo punto non potrai essere obiettivo perché sei intrappolato, non potrai riconoscere l'origine del tuo o altrui malessere, in questo modo la società ti impone il suo dominio. Il testimone è consapevolezza, le persone devono agire in base alla loro consapevolezza, non secondo dei comandamenti, non in base a regole stabilite da altri poiché, in questo caso, essi vivranno come schiavi. Ti possono essere date idee stupide, e tu le porterai con te per tutta la vita. Ed è così che l'umanità è vissuta fino ad oggi. La Sicurezza è l'essere consapevoli che una certa azione (o convinzione) non provocherà dei danni futuri. Quindi sicurezza è sinonimo di consapevolezza, una persona sicura non è schiava delle convinzioni imposte dalla società. Siate meno giudici e più testimoni, quando diventi un testimone e non giudichi, smetti di giudicare gli altri ma soprattutto te stesso. (Simbolismo della foto) Nella vostra mente scorre un pensiero (la colomba) vi limitate a guardare come riflesso in uno specchio; non dite che è buono, né che è cattivo; non gli date alcuna etichetta. Vi limitate ad osservare, vi limitate a vederlo arrivare, lo vedete sostare di fronte a voi, per poi andarsene.. Foto, opera di Antonio Pirozzi, 1964 Giugliano in Campania (NA)

Se vogliamo creare un'umanità migliore, dobbiamo smettere di giudicare, di creare giudizi.

Dobbiamo aiutare le persone a essere consapevoli.

Non dobbiamo dare una coscienza alla gente, è sufficiente dare loro una consapevolezza.

Ti possono essere date idee stupide, e tu le porterai con te per tutta la vita.

Le persone devono agire in base alla loro consapevolezza, non secondo dei comandamenti, non in base a regole stabilite da altri poiché, in questo caso, essi vivranno come schiavi.

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