Profetismo Moderno

Principi di Logica Umanistica

Peccato, Colpa o Disobbedienza

Peccato-Colpa-o-Disobbedienza Per Peccato si intendere la trasgressione cosciente e volontaria della legge Divina. nel linguaggio corrente si parla di colpa. Sentiamoci in colpa se abbiamo commesso qualcosa, ma lasciamo perdere il peccato se non l'abbiamo compiuto verso la Divinità. Foto: Marc Chagall. La cacciata dal paradiso - La disobbedienza al comandamento di Dio.

Quando si parla di peccato, si deve scomodare la religione, perché il "peccato" è solo la trasgressione cosciente e volontaria della legge Divina, nel linguaggio corrente si parla di colpa.

Nella concessione del pensiero teologico-giudaico, ma anche nella religione mussulmana-cristiana, il peccato è soprattutto in simbiosi con la disobbedienza verso la volontà divina, come risulta sostanzialmente da quella che è ritenuta la causa del primo peccato, la disobbedienza di Adamo; in tutt'altro modo la pensa la filosofia di vita buddista, dove trae i suoi dogmi dalla filosofia brahaminica e sostiene che l'uomo non può sfuggire al ciclo della legge causa - effetto e non fa nessun cenno al peccato come l'intende la religione cristiana cattolica.

Nella tradizione giudaica, però, quest'atto non era considerato alla stregua di un peccato "originale" ereditato da tutti i discendenti di Adamo, ma soltanto quale appunto il primo peccato, non necessariamente all'opera anche nei discendenti di Adamo.

L'elemento comune è costituito dall'idea che la disobbedienza ai comandamenti di Dio è peccato, quali che siano i comandamenti stessi; né la cosa può sorprendere, se teniamo presente che, nella corrispettiva parte della vicenda biblica, Dio è concepito come rigidità autorità, sul modello di un re, dei re orientali.

La chiesa feudale insegnava alla gente a temere così l'autorità non soltanto nella persona dei funzionari incaricati di far rispettare le leggi (giuste o sbagliate) perché dispongono di armi.

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L'Anima - La Scoperta dell’Anima

L_Anima-La-Scoperta-dell_Anima Il cammino dell'uomo verso la scoperta dell'anima. Il dipinto dal titolo

Pensate che tutte le religioni, proprio tutte, credono che voi abbiate un Anima, che venite al mondo con l'anima.

Giorgio Gurdjieff è il solo uomo, in tutta la storia dell'umanità, ad aver detto una cosa incredibile importante: "Voi non avete un'anima."

L'unico! A dispetto delle varie religioni.

La voce di G. Gurdjieff si leva da sola nella storia intera, e afferma che non tutti gli uomini hanno un'anima; la dimora dell'anima è vuota.

Esiste una possibilità: potete lavorare per crearla, ma non si nasce con un'anima.

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Il Potere della Convinzione

II--Potere-della-Convinzione Il Potere della Convinzione. La fede nasce da tre fattori dal desiderio, dalla dimostrazione e dalla ripetizione. - Foto, opera di Gety Bisagni. Sguardo alla Luna.

Diciamolo in modo chiaro, ci sono persone che sono talmente legati alle loro convinzioni da non accettare o condividere quelle degli altri.

Eccomi pronto a spiegarvi il potere della convinzione, come la sua forza possa nuocere le persone.

È facile dimostrare che le convinzioni sono onnipotenti e che tutte le forme di potere derivano da loro

Ad esempio: gli eserciti sono inutili se i soldati non credono nella causa per cui combattono, oppure, quando si tratta di mercenari, se non sono convinti che il loro comandante è in grado di condurli alla vittoria.

La legge è altrettanto inutile se non è rispettata.

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