Il sentimento che costituiscono le fonte psicologiche del potere e la tradizione nel suo aspetto ossequioso per i re, i sacerdoti, i capi di partito in genere sono: la paura e l’ambizione personale che originano il potere.
Il potere delle organizzazioni cui tramite si esercita il potere, considerandole prima come organismi dotati di vita propria in relazione alle forme di governo e infine sulla vita dei singoli individui.
C’è una biologia sulle organizzazioni per il fatto che un’organizzazione è dotata di vita propria e della tendenza a crescere e a morire.
C’è una analogia fra singoli animali e singole piante e può essere vista dal punto di vista darwiniano: tutte le specie umane tendono ad aggregarsi e organizzarsi, l’uomo in organizzazioni sociali. Il potere dipende dunque dall’organizzazione, questo diventa potente dalla sua diffusione, vediamo: chiesa, partito politico, e come internet ha dato potere globalizzato all’Isis, che non ha un vero e proprio capo se non la rete e la sua diffusione globale di un messaggio distruttivo; perché non farne uno costruttivo?
Questo è quello che spinge questi messaggi!

