L’amore del potere nel suo senso più ampio è il desiderio di provocare effetti nel mondo, questo fa parte della natura umana. Fin dai tempi di Lao-Tse questo ha avuto sostenitori: mistici, politici, gente che si preoccupava della santità delle persone, più come stato mentale che in quello del vero e proprio attivista.
Non posso essere d’accordo, anche se alcuni hanno fatto molto bene, quello che fecero fu di rifiutare il potere coercitivo, ma non quello del plagio e della persuasione.
Io non voglio persuadere nessuno, solo esporre i fatti. Perché se vi chiedessi di seguirmi, seppur con etica e regole eccelse, peccherei di libertarismo - se chi predica leggi, verdetti, credendo di aver rinunciato al potere, in effetti lo ha esercitato, eccome!
Ogni desiderio che non sia appagato fa nascere un secondo desiderio, quello di procurarsi i mezzi per pagare il primo, quindi è una forma di amore per il potere, sia per i desideri migliori che per quelli peggiori.
Dove sta quindi il libero arbitrio?
Il "Profetismo Moderno” è il tentativo di rappresentare la Luce del "grande sogno" iniziatico, la Luce attinta dal Sognatore.
