Profezie sul Futuro del Mondo - Il Futuro dell”Umanità

Martedì, 11 Aprile 2017 20:31 Scritto da
Profezie sul Futuro del Mondo, come Sarà il Futuro del Mondo. Il prossimo futuro della terra sarà determinante, vedrà la totale distruzione dell'umanità oppure la nascita di un uomo nuovo.  La terra è il luogo più fortunato dell'intera esistenza. Così com'è l'uomo non può sopravvivere o cambia se stesso e si trasmuta, o deve morire e lasciar libera la terra! Perché solo su questo pianeta è nata la vita, e chi l'ha creata la proteggerà! Profezie sul Futuro del Mondo, come Sarà il Futuro del Mondo. Il prossimo futuro della terra sarà determinante, vedrà la totale distruzione dell'umanità oppure la nascita di un uomo nuovo. La terra è il luogo più fortunato dell'intera esistenza. Così com'è l'uomo non può sopravvivere o cambia se stesso e si trasmuta, o deve morire e lasciar libera la terra! Perché solo su questo pianeta è nata la vita, e chi l'ha creata la proteggerà! Foto: Marc Chagall - L'Arca di Noé 1961-1966.

Domanda: "Stiamo vivendo tempi davvero terribili, il mondo è sconvolto dalla violenza. Cosa ne pensa il Profetismo Moderno? Dove andremo a finire di questo passo? Che ne sarà del mondo?" Grazie, siete meravigliosi! Giulia da Modena.

. _ ._ .

Risposta: Se ci si pensa bene la vita è sempre stata così: in guerra!

La vita è qualcosa di impossibile: non dovrebbe esistere così, ma esiste!

Pensiamo però che la metà di questo secolo sarà conclusiva, questa metà di secolo determinerà il destino dei secoli a venire.

Sarà un periodo determinante, vedrà la totale distruzione dell'umanità cui farà seguito la totale distruzione della vita su questo pianeta, oppure la nascita di un uomo nuovo.

 

- Un uomo che non odierà la vita, com'è successo in passato; un uomo che amerà la vita.

- Un uomo che non sarà in alcun modo negativo, bensì sarà affermativo.

- Un uomo che non desidererà una vita dopo la morte, ma vivrà momento per momento in gioia assoluta, e penserà a questa vita come un dono e non come ad una punizione.

- Che non sarà antagonista nei confronti del corpo, ma lo rispetterà in quanto tempio dell'anima.

- Che amerà e non avrà timore dell'amore; che vivrà ogni tipo di relazione e tuttavia sarà capace di restare se stesso.

 

Ora non esiste più una terza alternativa.

Così com'è l'uomo non può sopravvivere.

O Cambia se stesso e si trasmuta, o deve morire e lasciar libera la terra!

 

Ma noi pensiamo che "qualcosa" o "qualcuno" arriverà, perché solo su questo minuscolo pianeta Terra, una cosa da nulla... se pensate alle sue proporzioni, non è altro che un granello di sabbia - solo qui è nata la vita - e chi l'ha creata la proteggerà!

Questo è il luogo più fortunato dell'intera esistenza: qui gli uccelli cantano, gli alberi crescono e fioriscono, esistono gli esseri umani, che a dispetto dei distruttori - amano, cantano e danzano e sono anche solidali tra loro...

è accaduto qualcosa di semplicemente incredibile, e noi sappiamo che sarà sempre così!!!

 

  

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Richieste di chiarimenti:

- Domanda:  Chi è questo "qualcuno" che verrà?

Risposta. Un Capo di Stato governato dallo Spirito che dopo tribolazioni dei popoli e della Terra riunirà e illuminerà come tanti grandi uomini del passato da Nelson Mandela a Mahatma Gandhi.

 

- Domanda: quando Gesù tornerà sulla Terra?

Risposta. A questa domanda non possiamo dare una risposta; nessuno deve sapere poiché nessuno si deve preparare con strani riconoscimenti fasulli, esercitando un potere di convinzione. La speranza nel cuore porta a vivere meglio e a non agitarsi né a stare fermi e darsi da fare per la libertà propria e degli altri.

 

- Domanda: Sul futuro della Chiesa, cosa succederà dopo Papa Francesco?

Risposta. Ribadiamo che sono gli uomini con le loro azioni a determinare il proprio destino, possiamo aggiungere che andrà più volte in grosse difficoltà rischiando il fallimento, ma sarà salvata dal sistema mondiale per salvaguardare interessi monetari e politici. Dovrà stare molto attenta per non essere risucchiata da un potere diabolico di mondiale interesse e per non finire in mano a poveri uomini camuffati di odor di santità.

 

- Domanda: Vi chiedo sul Terzo Segreto di Fatima, è stato interpretato correttamente? Tanti hanno sollevato dubbi. E' stato associato all'attentato del Papa del 13 maggio del 1981, ma se i messaggi hanno un senso cronologico deve riguardare fatti storici successivi alla dissoluzione dell'Unione Sovietica.

Risposta. La 3° parte del Segreto di Fatima fa riferimento a cose riguardanti la Chiesa che hanno tamponato eleggendo due papi emeriti per arginare la fuga di religiosi e credenti. Il Messaggio annunciava che con il Papa tedesco la Chiesa, clero compreso, avrebbero fallito in scandali e pochezza.

 

- Domanda: Nel Mondo vi è una dissoluzione di valori e rispetto della vita dove tutto è lecito e permesso, ci sarebbe bisogno del ritorno di Gesù per insegnare all'umanità la giusta via. Ritorna e quando? 

Risposta.  Non confermiamo e non smentiamo il ritorno di Gesù in Terra. Ma sappi che duemila anni fa, la Sua venuta in Palestina, presso il popolo ebraico, era perché per molto tempo gli ebrei avevano cercato il Messia. Quindi se gli uomini ne sentiranno il bisogno e lo cercheranno allora ci sarà un ritorno. La Grande Luce veglierà sempre sull'umanità e a suo tempo spazzerà via i dissimulatori

. _ ._ .

Precisiamo che le profezie non vanno intese come previsioni dell'indovino, ma come interpretazione di fatti storici e del muoversi verso una direzione in cui Grande Luce indirizza l'umanità.

Letto: 5398 volte Ultima modifica il Venerdì, 22 Settembre 2017 15:06

La paura è stata il più grande oppressore dell'umanità perché vi ha impedito di conoscere e di esprimere chi e cosa siete.

Vi ha impedito di sperimentare la gioia e l'avventura della vita.

Vi ha costretti entro i limiti della povertà, dell'ignoranza, della malattia e della morte.

Vita dopo vita vi ha tenuti prigionieri della ruota della vita su questo piano della densità della materia.

E quando esiste la paura nella vostra consapevolezza, non può esistere l'amore di Dio, l'amore del Sé, l'amore del fratello a fratello, da dio a dio, non può mai esistere perché la paura soffoca l'espressione e l'esperienza dell'amore.

Non potete mai veramente amare e ricevere amore da ciò che temete.

Questa è la grande e unica verità da comprendere.

Esiste da lungo tempo una profezia che parla della “seconda venuta di Cristo”.

Ebbene, questa profezia è veramente una grande verità, e vi spiego perché e quando vedrà il suo compimento.

Ma non si tratta del ritorno di Gesù Cristo come voi lo immaginate.

La profezia si compirà quando i semplici insegnamenti vissuti esemplarmente da questa grande anima diverranno viva realtà in ogni essere su questa terra!

E ciò succederà quando tutti, uno per uno, comprenderanno le verità che Gesù ha così strenuamente cercato di insegnare all'umanità, ed ameranno se stessi abbastanza per vivere questa verità, fermamente ed impavidamente, e tutta via con umiltà.

Il Cristo che sta per tonare è la comprensione in ognuno di voi che siete un principio divino ed immortale - che siete, straordinariamente, - ciò che chiamate Dio.
È il Cristo senza paura, l'umile, l'amoroso, il gentile, il nobile Cristo che emerge dal profondo del nostro essere e diventa dominante nella nostra vita.

Non c'è mai stato solo un unico Cristo.

“Cristo” è un'antica parabola che significa semplicemente: “uomo–dio realizzato”.
Chiunque vive nella carne è un uomo–dio.

Chiunque vive su questo piano è un figlio o figlia del Padre, perché ognuno è una parte della Mente di Dio ed esprime la propria divina intelligenza attraverso la forma chiamata umanità.

Quando capite questo, diventate “l'unto”.
E chi vi unge?

Dio!, o meglio: il vostro dio, il Sé.

Voi ungete voi stessi attraverso la conoscenza e dedicate la vostra vita a servire le emozioni dell'amore e della gioia.

.

Riprendiamo il nostro discorso sul P. M. dopo un periodo di lungo silenzio per parlare di libertà, perché è importante in questo oscuro e tenebroso periodo risvegliare le coscienze attraverso antichi concetti con nuove terminologie moderne e attuali. Parliamo, quindi, del concetto di libertà, del moderno e nuovo concetto di libertà e di come si può fare per non farsi imprigionare, per non farsi ingabbiare la mente, la coscienza e dunque la "libertà individuale".

Parlerò ora delle leggi del nostro paese, (ma non solo dell'Italia o dell'Europa) e della loro trasgressione.

Dio, (la scintilla divina dentro ognuno di noi), l'illimitato processo del pensiero, l'Infinito, è in verità: senza – legge.

A differenza dei nostri governi che emanano articoli di legge, il Padre non limita i pensieri. Esso è la manifestazione dei pensieri che costituiscono il suo Essere – non potrebbe neppure farlo.

Dio è così: senza – legge, che ha permesso alla legge di essere.

Solo l'uomo è legislatore.

Solo l'uomo, che vive in un orizzonte limitato, crea norme legislative per controllare le azioni degli esseri umani.

Essere l'essenza illimitata che Dio è, e che io insegno umilmente ad essere, significa essere: senza – legge.

Vi spiegherò cosa significa: essere senza – legge; significa essere illimitati nel pensiero, nei vostri processi mentali.

Significa essere senza alcun pensiero, ideale o atteggiamento che restringa o limiti i vostri pensieri e con ciò i sentimenti che da essi provengono.

È assolutamente necessario che diventiate "illimitati" nei vostri pensieri per diventare la sublime emozione che Dio è.

Chi tra di voi che leggerà queste pagine, nel processo verso l'illimitatezza, riterrà accettabile trasgredire le leggi del proprio paese, sappia che con ciò sarà ancor più limitato di quanto non fosse prima.

Perché con tale azione dà credito, dà potere al pensiero che la sua libertà, la sua gioia, la sua illimitatezza, la sua divinità risiedono al di fuori del suo essere e non dentro di lui.

C'è forse cosa al mondo per cui valga la pena essere più limitati?

Nessuna!! Proprio nessuna.

Amici, cercate di comprendere: la libertà proviene da dentro.

La libertà deve essere riconosciuta ed accettata dentro di voi, sapendo che siete sempre liberi, degni e nobili del vostro carattere, sempre liberi di rispettare ed amare voi stessi e gli altri, sempre liberi di pensare qualunque pensiero e di vivere l'emozione di tale pensiero.

Questa è libertà.

Questo è essere illimitati.

Questa è gioia.

Questo è ciò che vi permette di essere sempre nel regno dei cieli che, in verità, è dentro di voi.

Ci sono grandi maestri, sublimi dei, che vivono sotto governi più oppressivi e restrittivi del vostro mondo, è tuttavia rimangono liberi.

Rimangono liberi!

Potete rinchiuderli in prigione, ma non potrete mai imprigionare le loro menti e i loro pensieri.

Grazie all'illimitatezza dei processi del loro pensiero, essi sperimentano quella gioia e quella libertà che molti di voi, in questo grande paese, cercano strenuamente di raggiungere.

Potete anche minacciare di tagliar loro la testa, ma potete forse con ciò intimidirli e privarli della gioia del momento?

No!

Perché ognuno di noi che ha una coscienza individuale e non strutturata in un sistema, sa di essere eterno, unico, sa che il suo regno è eterno Pensiero.

Nel nostro e vostro governo, che avete costituito, come dicono: "dal popolo, attraverso il popolo, per il popolo”; quel popolo, cioè voi, determina le norme legislative.

Se avete scelto di vivere entro i confini di questo paese, avete anche accettato le sue leggi e dovete, quindi, attenervi ad esse nei vostri rapporti con gli altri esseri.

Se avete scelto di vivere in questo regno, allora amatelo.

Amate la vostra decisione di essere qui.

Se c'è una legge o una norma che non vi aggrada, o che sentite di non poter permettere che esista, allora cambiatela, ma fatelo con strumenti pacifici.

Avete dentro di voi il potere di farlo!

Siate giusti.

Essere “giusti” significa fare un giusto uso del sé.

Significa essere benedetti, degni e nobili nel vostro carattere, nei vostri atti e nelle vostre azioni, rispettando la libertà dentro di voi.

Amate il vostro paese “dal popolo, attraverso il popolo, per il popolo”.

È uno splendido paese.

Amate i legislatori, la Costituzione.

Voi siete i legislatori, vostra è la Costituzione.

Rispettando le leggi del vostro paese.

Se non vi piacciono, cambiatele.

Se non desiderate cambiarle, onoratele o cercatevi un altro paese.

Ma permettete sempre la libertà d'essere illimitata nel vostro pensiero.

"Il mondo attuale è popolato da volgarità, violenze e stiamo assistendo al divulgare del bullismo, cosa ne pensate voi del Profetismo Moderno, ?" da un post.

Risposta: "Ci si deve chiedere, quindi, a cosa serve l'educazione e cosa provoca la sua mancanza, in una società democratica: si può rispondere che essa (mai come oggigiorno!), serve a far percorrere, a un giovane, una strada nella quale evolverà da una situazione di passività e debolezza riguardo all'ambiente, ad una nella quale egli avrà acquistato quella capacità d'agire che poi lo connoterà e gli consentirà di porsi razionalmente nella società in cui vive.

L'educazione serve quindi a dare sana potenza, quella potenza che poi si trasformerà in qualità di lavoro e di opere e che quindi, alla fine, giustificherà il cittadino.

In considerazioni di tali scopi, l'educazione dovrà preparare un ambiente libero, privo di condizionamenti, non solo sull'educando, ma anche sull'educatore.

Oggi mancano (sono venuti a mancare sia gli educandi che gli educatori), non ci sono più i maestri (scuola e famiglia), ma si sono aggiunti in negativo (cattivi maestri) la televisione, i social, dove tutto si può dire o fare.

Aggiungo, in breve, sarà importante non vedere, nell'educazione in sé, qualcosa di strumentale e finalizzato a un interesse parziale.

Ciò pensava anche John Dewey, il quale dava, all'educazione, la stessa giustificazione pratica che dava alla democrazia, la quale non può concepire il cittadino carente di potenza civile, tale è l'educazione!

Inoltre, l'educazione, in sé, ha dunque questo fine: di evitare che lo Stato sia popolato di plebei (è noto che i principio di libertà educativa, fondato sul riconoscimento delle attitudini di "aristocrazia" e "plebe"), particolarità innate del carattere umano; e qui è giunto il momento di dare ulteriori spiegazioni.

Quali esseri naturale, aristocratici e plebei caratterizzano i popoli di ogni nazione; sono diffusi per tutti gli angoli della terra, discendono da tutte le fedi, filosofie, ideologi, convinzioni politiche, usi e costumi.

La giustificazione di questa scelta proviene, in parte, delle opere del filosofo F. Nietzsche, il quale adoperò tale metro per definire la morale di Stati, nazioni, ceti sociali, singoli personaggi.

Nel senso di questo discorso, ognuno di noi è aristocratico o plebeo, o entrambe le cose al tempo stesso, secondo rapporti che gli provengono dalla nascita e dalla educazione ricevuta dall'ambiente sociale in cui vive e agisce.

La differenza fra i due caratteri sta, principalmente, nella valutazione dei risultati: per l'aristocratico il risultato di ogni azione umana, di ogni impresa collettiva e di ogni legge, non è mai fine a sé, e ne giustifica l'utilità e il valore universale, o quantomeno sociale.

Il Plebeo, per sua natura, contrasta la verità di quest'astrazione e, dimostrando una intelligenza più concreta, accetta il valore limitativo dei risultati (le verità parziali), cosa che lo conduce, di fatto, a dominare il mondo, anche se poi l'ambiente che lui produce è di basso livello e necessità di perpetuo miglioramento.

La coscienza individuale si può considerare, come la fase o la foggia più elevata della coscienza umana.

Nell'aspetto inferiore dell'uomo si identifica la coscienza personale, quando egli, offuscato dalle cose materiali e abbagliato dal mondo oggettivo si immedesima con la personalità tanto da non riconoscere, anzi, negare il suo vero essere.

L'uomo si concentra oggettivamente e riconosce il suo vero io, prendendo quindi coscienza della sua individualità, solo quando si rende conto che né il corpo, né le emozioni, né alcuno dei sui pensieri sono realmente il suo essere.

 Nella concentrazione oggettiva, detta dai psicologi introversione, e rimanendo se stesso nel suo intimo, potrà notare che l'Io può scindersi in due aspetti distinti.

Questi due aspetti sono l'"io" e il "me".

Solo in questo modo si può capire l'attuazione dell'Io su se stesso, e la fattibilità che l' "Io" si identifichi con l' "io" (nell'introversione), così espressa l'identificazione sembra una cosa superflua, mentre se si identifica dell'"Io" con il "me", assume il carattere di logica razionale.

Chi non l'avrà per introspezione sperimentata, la scissione dei due aspetti dell'individualità, "Io" e "Me" sembrerà irreale e fantasiosa; mentre è una verità evidente per gli studiosi di questo "strano" fenomeno psicologico.

 

L'Io è l'aspetto maschile; il Me, quello femminile.

L'Io prende ugualmente il nome di individualità, mente attiva, coscienza operante.

Il Me si denomina anche coscienza ricettiva, mente passiva o personale.

Quasi tutta l'umanità quando dice "Io", si riferisce al "Me".

La coscienza che abbiamo del nostro corpo fisico con le sensazioni in essi prodotte dai sensi si identifica nel Me.

Gli esseri umani più arretrati nel loro sviluppo spirituale, fanno convergere la loro coscienza nell'aspetto fisico e materiale della vita; vivono nella loro personalità.

Altri ancora, avendo un maggiore grado di arretratezza, stimano tutta loro roba, la mobilia, il guardaroba e tutti i gingilli personali, parte integrante del loro essere.

 

L'uomo evoluto, scinde dal suo corpo fisico l'idea del Me,considerandola non più parte integra del suo essere, bensì come uno strumento di espressione e manifestazione di cui si serve nel corso della sua vita terrena.

Indubbiamente l'uomo si identifica con le sue emozioni, idee, soddisfazioni e il ripugna fin tanto che si accorge che anche questi stati d'animo e di mente sono sottoposti a mutamenti e alle leggi e dell'attrazione.

La prima cosa da capire per prendere consapevolezza, è essere centrati nella esistenza nella sua quotidianità, centrati ogni minuto, sopratutto nelle piccole cose di ogni giorno.

La consapevolezza deve essere un fenomeno continuo.

Ma può essere solo quando diventa privo di sforzo.

Sforzandoti, perderesti questo contatto, perché se ti sforzi, ti dovrai riposare.

Lo sforzo non può essere continuo, è impossibile.

Come puoi sforzarti continuamente?

Ti stancherai e poi ti dovrai riposare. Ad ogni sforzo segue il rilassamento.

Per cui se la consapevolezza è raggiunta con lo sforzo non potrà essere un flusso costante, continuo.

Ci saranno momenti di rilassamento dallo sforzo.

La vita è pulsione, si muove sempre tra gli opposti.

Sforzati - e ti dovrai riposare. Fa un altro sforzo e poi di nuovo riposo.

Ma c'è una consapevolezza che va al di là della vita; il trascendentale, in questo caso non c'è più pulsazione: è del tutto priva di sforzo, è spontanea.

Ma la cosa veramente importante per prendere consapevolezza è la caduta dell'Ego, il tuo Ego.

Se non c'è l'ego potrai realizzarti, ma con l'Ego, neanche un Buddha ti potrà guidare, segui totalmente oppure non seguire nessun comportamento ma in ogni caso sii totale.

Non farti imbrogliare dalla mente e guarda profondamente dentro di te.

Prendi coscienza di quello che stai facendo, e se ti stai arrendendo, allora arrenditi.

 

Una volta è successo una cosa, in un gruppo di Gurdjieff: aveva richiesto una resa assoluta - qualunque cosa avesse detto loro dovevano ubbidire.

Li stava aiutando a praticare un certo esercizio, l'esercizio dello stop.

Non appena avesse detto. "Stop!", dovevi fermarti, qualunque cosa stessi facendo.

Una mattina i discepoli stavano facendo esercizi all'aperto.

Gurdjieff improvvisamente disse: "Stop!"

Quattro di loro stavano attraversando il canale, con grandi rischi.

Questo è resa totale, questo è abbandono totale.

Il problema non è di piacere alla mente, se la mente dice sì o no.

Arrendendoti, hai rinunciato alla possibilità di dire no!

Il sì totale è arrendersi!

E' difficile. Per questo la caduta del'Ego non è facile.

Per sapere se sei veramente consapevole fatti queste domande: 

- La consapevolezza mi è davvero naturale?

- Non hai più bisogno di nulla?

- C'è sempre l'Ego, qualsiasi cosa tu faccia? O devi ancora sforzarti per raggiungerla?

Se c'è uno sforzo diventa una cosa forzata, è una cosa forzata non è naturale, ed una consapevolezza innaturale non è vera consapevolezza - esiste solo alla periferia, non dentro di te, perché se esistesse dentro di te non c'è nessun bisogno di sforzarsi.

Prima di iniziare il cammino verso la consapevolezza, ognuno deve chiedersi: se sei diventato consapevole di chi sei veramente, se hai messo radici nella tua vera natura.

Ma ricordati: la consapevolezza, l'attenzione cosciente, possono essere continue solo quando sono prive di sforzo.

5 commenti

  • Martedì, 23 Maggio 2017 22:00
    inviato da Matteo N.
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    Matteo N.

    Nel Mondo vi è una dissoluzione di valori e rispetto della vita dove tutto è lecito e permesso, ci sarebbe bisogno del ritorno di Gesù per insegnare all'umanità la giusta via. Ritorna e quando? Grazie per la risposta.
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    Prophets Word: La risposta: Non confermiamo e non smentiamo il ritorno di Gesù in Terra. Ma sappi che duemila anni fa, la Sua venuta in Palestina, presso il popolo ebraico, era perché per molto tempo gli ebrei avevano cercato il Messia. Quindi se gli uomini ne sentiranno il bisogno e lo cercheranno allora ci sarà un ritorno. La Grande Luce veglierà sempre sull'umanità e a suo tempo spazzerà via i dissimulatori.

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  • Lunedì, 22 Maggio 2017 21:45
    inviato da Lucia B.
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    Lucia B.

    Vi chiedo sul Terzo Segreto di Fatima, è stato interpretato correttamente? Tanti hanno sollevato dubbi.
    E' stato associato all'attentato del Papa del 13 maggio del 1981, ma se i messaggi hanno un senso cronologico: la fine della 1° guerra mondiale, 2° guerra mondiale, la fine della guerra fredda; la 3° parte del Segreto di Fatima, seguendo un senso cronologico deve riguardare fatti storici successivi alla dissoluzione dell'Unione Sovietica.

    Riassunto dei Messaggi:
    Il Messaggio dalla Madonna ai tre pastorelli di Fatima (Segreto di Fatima) consta in tre parti distinte, la prima parte annuncia la fine della 1° guerra mondiale, e l'inizio della seconda guerra mondiale più sanguinosa della prima... la 2° parte del messaggio termina: "Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace."
    Quindi nel 2° messaggio si annuncia la caduta del muro di Berlino, la fine della guerra fredda per opera del Santo Padre.
    Il terza parte del messaggio "Segreto" descrive un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra.... l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre...”
    grazie per la risposta.
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    Prophets Word. La Risposta:
    La 3° parte del Segreto di Fatima fa riferimento a cose riguardanti la Chiesa che hanno tamponato eleggendo due papi emeriti per arginare la fuga di religiosi e credenti. Il Messaggio annunciava che con il Papa tedesco la Chiesa, clero compreso, avrebbero fallito in scandali e pochezza.

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  • Lunedì, 22 Maggio 2017 21:24
    inviato da Giacomo G.
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    Giacomo G.

    Volevo chiedervi sul futuro della Chiesa, cosa succederà dopo Papa Francesco? Vi seguo sempre con molta attenzione. Grazie di cuore.
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    Prophets Word. La Risposta. Ribadiamo che sono gli uomini con le loro azioni a determinare il proprio destino, possiamo aggiungere che andrà più volte nel fallimento, ma sarà salvata dal sistema mondiale per salvaguardare interessi monetari e politici. Dovrà stare molto attenta per non essere risucchiata da un potere diabolico di mondiale interesse e per non finire in mano a poveri uomini camuffati di odor di santità.

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  • Lunedì, 22 Maggio 2017 21:18
    inviato da Sansone Emanuele E.
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    Sansone Emanuele E.

    Secondo il Profetismo Moderno quando Gesù tornerà sulla Terra? Grazie.
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    Prophets Word. Risposta. A questa domanda non possiamo dare una risposta; nessuno deve sapere poiché nessuno si deve preparare con strani riconoscimenti fasulli, esercitando un potere di convinzione. La speranza nel cuore porta a vivere meglio e a non agitarsi né a stare fermi e darsi da fare per la libertà propria e degli altri.

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  • Mercoledì, 26 Aprile 2017 19:48
    inviato da Marta M.
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