Profezie sul Futuro del Mondo - Il Futuro dell”Umanità

Martedì, 11 Aprile 2017 18:31 Scritto da
Profezie sul Futuro del Mondo, come Sarà il Futuro del Mondo. Il prossimo futuro della terra sarà determinante, vedrà la totale distruzione dell'umanità oppure la nascita di un uomo nuovo.  La terra è il luogo più fortunato dell'intera esistenza. Così com'è l'uomo non può sopravvivere o cambia se stesso e si trasmuta, o deve morire e lasciar libera la terra! Perché solo su questo pianeta è nata la vita, e chi l'ha creata la proteggerà! Profezie sul Futuro del Mondo, come Sarà il Futuro del Mondo. Il prossimo futuro della terra sarà determinante, vedrà la totale distruzione dell'umanità oppure la nascita di un uomo nuovo. La terra è il luogo più fortunato dell'intera esistenza. Così com'è l'uomo non può sopravvivere o cambia se stesso e si trasmuta, o deve morire e lasciar libera la terra! Perché solo su questo pianeta è nata la vita, e chi l'ha creata la proteggerà! Foto: Marc Chagall - L'Arca di Noé 1961-1966.

Domanda: "Stiamo vivendo tempi davvero terribili, il mondo è sconvolto dalla violenza. Cosa ne pensa il Profetismo Moderno? Dove andremo a finire di questo passo? Che ne sarà del mondo?" Grazie, siete meravigliosi! Giulia da Modena.

. _ ._ .

Risposta: Se ci si pensa bene la vita è sempre stata così: in guerra!

La vita è qualcosa di impossibile: non dovrebbe esistere così, ma esiste!

Pensiamo però che la metà di questo secolo sarà conclusiva, questa metà di secolo determinerà il destino dei secoli a venire.

Sarà un periodo determinante, vedrà la totale distruzione dell'umanità cui farà seguito la totale distruzione della vita su questo pianeta, oppure la nascita di un uomo nuovo.

 

- Un uomo che non odierà la vita, com'è successo in passato; un uomo che amerà la vita.

- Un uomo che non sarà in alcun modo negativo, bensì sarà affermativo.

- Un uomo che non desidererà una vita dopo la morte, ma vivrà momento per momento in gioia assoluta, e penserà a questa vita come un dono e non come ad una punizione.

- Che non sarà antagonista nei confronti del corpo, ma lo rispetterà in quanto tempio dell'anima.

- Che amerà e non avrà timore dell'amore; che vivrà ogni tipo di relazione e tuttavia sarà capace di restare se stesso.

 

Ora non esiste più una terza alternativa.

Così com'è l'uomo non può sopravvivere.

O Cambia se stesso e si trasmuta, o deve morire e lasciar libera la terra!

 

Ma noi pensiamo che "qualcosa" o "qualcuno" arriverà, perché solo su questo minuscolo pianeta Terra, una cosa da nulla... se pensate alle sue proporzioni, non è altro che un granello di sabbia - solo qui è nata la vita - e chi l'ha creata la proteggerà!

Questo è il luogo più fortunato dell'intera esistenza: qui gli uccelli cantano, gli alberi crescono e fioriscono, esistono gli esseri umani, che a dispetto dei distruttori - amano, cantano e danzano e sono anche solidali tra loro...

è accaduto qualcosa di semplicemente incredibile, e noi sappiamo che sarà sempre così!!!

 

  

- - - 

Richieste di chiarimenti:

- Domanda:  Chi è questo "qualcuno" che verrà?

Risposta. Un Capo di Stato governato dallo Spirito che dopo tribolazioni dei popoli e della Terra riunirà e illuminerà come tanti grandi uomini del passato da Nelson Mandela a Mahatma Gandhi.

 

- Domanda: quando Gesù tornerà sulla Terra?

Risposta. A questa domanda non possiamo dare una risposta; nessuno deve sapere poiché nessuno si deve preparare con strani riconoscimenti fasulli, esercitando un potere di convinzione. La speranza nel cuore porta a vivere meglio e a non agitarsi né a stare fermi e darsi da fare per la libertà propria e degli altri.

 

- Domanda: Sul futuro della Chiesa, cosa succederà dopo Papa Francesco?

Risposta. Ribadiamo che sono gli uomini con le loro azioni a determinare il proprio destino, possiamo aggiungere che andrà più volte in grosse difficoltà rischiando il fallimento, ma sarà salvata dal sistema mondiale per salvaguardare interessi monetari e politici. Dovrà stare molto attenta per non essere risucchiata da un potere diabolico di mondiale interesse e per non finire in mano a poveri uomini camuffati di odor di santità.

 

- Domanda: Vi chiedo sul Terzo Segreto di Fatima, è stato interpretato correttamente? Tanti hanno sollevato dubbi. E' stato associato all'attentato del Papa del 13 maggio del 1981, ma se i messaggi hanno un senso cronologico deve riguardare fatti storici successivi alla dissoluzione dell'Unione Sovietica.

Risposta. La 3° parte del Segreto di Fatima fa riferimento a cose riguardanti la Chiesa che hanno tamponato eleggendo due papi emeriti per arginare la fuga di religiosi e credenti. Il Messaggio annunciava che con il Papa tedesco la Chiesa, clero compreso, avrebbero fallito in scandali e pochezza.

 

- Domanda: Nel Mondo vi è una dissoluzione di valori e rispetto della vita dove tutto è lecito e permesso, ci sarebbe bisogno del ritorno di Gesù per insegnare all'umanità la giusta via. Ritorna e quando? 

Risposta.  Non confermiamo e non smentiamo il ritorno di Gesù in Terra. Ma sappi che duemila anni fa, la Sua venuta in Palestina, presso il popolo ebraico, era perché per molto tempo gli ebrei avevano cercato il Messia. Quindi se gli uomini ne sentiranno il bisogno e lo cercheranno allora ci sarà un ritorno. La Grande Luce veglierà sempre sull'umanità e a suo tempo spazzerà via i dissimulatori

. _ ._ .

Precisiamo che le profezie non vanno intese come previsioni dell'indovino, ma come interpretazione di fatti storici e del muoversi verso una direzione in cui Grande Luce indirizza l'umanità.

Letto: 1656 Volte Ultima modifica il Venerdì, 22 Settembre 2017 13:06

articoli correlati

"Il mondo attuale è popolato da volgarità, violenze e stiamo assistendo al divulgare del bullismo, cosa ne pensate voi del Profetismo Moderno, ?" da un post.

Risposta: "Ci si deve chiedere, quindi, a cosa serve l'educazione e cosa provoca la sua mancanza, in una società democratica: si può rispondere che essa (mai come oggigiorno!), serve a far percorrere, a un giovane, una strada nella quale evolverà da una situazione di passività e debolezza riguardo all'ambiente, ad una nella quale egli avrà acquistato quella capacità d'agire che poi lo connoterà e gli consentirà di porsi razionalmente nella società in cui vive.

L'educazione serve quindi a dare sana potenza, quella potenza che poi si trasformerà in qualità di lavoro e di opere e che quindi, alla fine, giustificherà il cittadino.

In considerazioni di tali scopi, l'educazione dovrà preparare un ambiente libero, privo di condizionamenti, non solo sull'educando, ma anche sull'educatore.

Oggi mancano (sono venuti a mancare sia gli educandi che gli educatori), non ci sono più i maestri (scuola e famiglia), ma si sono aggiunti in negativo (cattivi maestri) la televisione, i social, dove tutto si può dire o fare.

Aggiungo, in breve, sarà importante non vedere, nell'educazione in sé, qualcosa di strumentale e finalizzato a un interesse parziale.

Ciò pensava anche John Dewey, il quale dava, all'educazione, la stessa giustificazione pratica che dava alla democrazia, la quale non può concepire il cittadino carente di potenza civile, tale è l'educazione!

Inoltre, l'educazione, in sé, ha dunque questo fine: di evitare che lo Stato sia popolato di plebei (è noto che i principio di libertà educativa, fondato sul riconoscimento delle attitudini di "aristocrazia" e "plebe"), particolarità innate del carattere umano; e qui è giunto il momento di dare ulteriori spiegazioni.

Quali esseri naturale, aristocratici e plebei caratterizzano i popoli di ogni nazione; sono diffusi per tutti gli angoli della terra, discendono da tutte le fedi, filosofie, ideologi, convinzioni politiche, usi e costumi.

La giustificazione di questa scelta proviene, in parte, delle opere del filosofo F. Nietzsche, il quale adoperò tale metro per definire la morale di Stati, nazioni, ceti sociali, singoli personaggi.

Nel senso di questo discorso, ognuno di noi è aristocratico o plebeo, o entrambe le cose al tempo stesso, secondo rapporti che gli provengono dalla nascita e dalla educazione ricevuta dall'ambiente sociale in cui vive e agisce.

La differenza fra i due caratteri sta, principalmente, nella valutazione dei risultati: per l'aristocratico il risultato di ogni azione umana, di ogni impresa collettiva e di ogni legge, non è mai fine a sé, e ne giustifica l'utilità e il valore universale, o quantomeno sociale.

Il Plebeo, per sua natura, contrasta la verità di quest'astrazione e, dimostrando una intelligenza più concreta, accetta il valore limitativo dei risultati (le verità parziali), cosa che lo conduce, di fatto, a dominare il mondo, anche se poi l'ambiente che lui produce è di basso livello e necessità di perpetuo miglioramento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La coscienza individuale si può considerare, come la fase o la foggia più elevata della coscienza umana.

Nell'aspetto inferiore dell'uomo si identifica la coscienza personale, quando egli, offuscato dalle cose materiali e abbagliato dal mondo oggettivo si immedesima con la personalità tanto da non riconoscere, anzi, negare il suo vero essere.

L'uomo si concentra oggettivamente e riconosce il suo vero io, prendendo quindi coscienza della sua individualità, solo quando si rende conto che né il corpo, né le emozioni, né alcuno dei sui pensieri sono realmente il suo essere.

 Nella concentrazione oggettiva, detta dai psicologi introversione, e rimanendo se stesso nel suo intimo, potrà notare che l'Io può scindersi in due aspetti distinti.

Questi due aspetti sono l'"io" e il "me".

Solo in questo modo si può capire l'attuazione dell'Io su se stesso, e la fattibilità che l' "Io" si identifichi con l' "io" (nell'introversione), così espressa l'identificazione sembra una cosa superflua, mentre se si identifica dell'"Io" con il "me", assume il carattere di logica razionale.

Chi non l'avrà per introspezione sperimentata, la scissione dei due aspetti dell'individualità, "Io" e "Me" sembrerà irreale e fantasiosa; mentre è una verità evidente per gli studiosi di questo "strano" fenomeno psicologico.

 

L'Io è l'aspetto maschile; il Me, quello femminile.

L'Io prende ugualmente il nome di individualità, mente attiva, coscienza operante.

Il Me si denomina anche coscienza ricettiva, mente passiva o personale.

Quasi tutta l'umanità quando dice "Io", si riferisce al "Me".

La coscienza che abbiamo del nostro corpo fisico con le sensazioni in essi prodotte dai sensi si identifica nel Me.

Gli esseri umani più arretrati nel loro sviluppo spirituale, fanno convergere la loro coscienza nell'aspetto fisico e materiale della vita; vivono nella loro personalità.

Altri ancora, avendo un maggiore grado di arretratezza, stimano tutta loro roba, la mobilia, il guardaroba e tutti i gingilli personali, parte integrante del loro essere.

 

L'uomo evoluto, scinde dal suo corpo fisico l'idea del Me,considerandola non più parte integra del suo essere, bensì come uno strumento di espressione e manifestazione di cui si serve nel corso della sua vita terrena.

Indubbiamente l'uomo si identifica con le sue emozioni, idee, soddisfazioni e il ripugna fin tanto che si accorge che anche questi stati d'animo e di mente sono sottoposti a mutamenti e alle leggi e dell'attrazione.

La prima cosa da capire per prendere consapevolezza, è essere centrati nella esistenza nella sua quotidianità, centrati ogni minuto, sopratutto nelle piccole cose di ogni giorno.

La consapevolezza deve essere un fenomeno continuo.

Ma può essere solo quando diventa privo di sforzo.

Sforzandoti, perderesti questo contatto, perché se ti sforzi, ti dovrai riposare.

Lo sforzo non può essere continuo, è impossibile.

Come puoi sforzarti continuamente?

Ti stancherai e poi ti dovrai riposare. Ad ogni sforzo segue il rilassamento.

Per cui se la consapevolezza è raggiunta con lo sforzo non potrà essere un flusso costante, continuo.

Ci saranno momenti di rilassamento dallo sforzo.

La vita è pulsione, si muove sempre tra gli opposti.

Sforzati - e ti dovrai riposare. Fa un altro sforzo e poi di nuovo riposo.

Ma c'è una consapevolezza che va al di là della vita; il trascendentale, in questo caso non c'è più pulsazione: è del tutto priva di sforzo, è spontanea.

Ma la cosa veramente importante per prendere consapevolezza è la caduta dell'Ego, il tuo Ego.

Se non c'è l'ego potrai realizzarti, ma con l'Ego, neanche un Buddha ti potrà guidare, segui totalmente oppure non seguire nessun comportamento ma in ogni caso sii totale.

Non farti imbrogliare dalla mente e guarda profondamente dentro di te.

Prendi coscienza di quello che stai facendo, e se ti stai arrendendo, allora arrenditi.

 

Una volta è successo una cosa, in un gruppo di Gurdjieff: aveva richiesto una resa assoluta - qualunque cosa avesse detto loro dovevano ubbidire.

Li stava aiutando a praticare un certo esercizio, l'esercizio dello stop.

Non appena avesse detto. "Stop!", dovevi fermarti, qualunque cosa stessi facendo.

Una mattina i discepoli stavano facendo esercizi all'aperto.

Gurdjieff improvvisamente disse: "Stop!"

Quattro di loro stavano attraversando il canale, con grandi rischi.

Questo è resa totale, questo è abbandono totale.

Il problema non è di piacere alla mente, se la mente dice sì o no.

Arrendendoti, hai rinunciato alla possibilità di dire no!

Il sì totale è arrendersi!

E' difficile. Per questo la caduta del'Ego non è facile.

Per sapere se sei veramente consapevole fatti queste domande: 

- La consapevolezza mi è davvero naturale?

- Non hai più bisogno di nulla?

- C'è sempre l'Ego, qualsiasi cosa tu faccia? O devi ancora sforzarti per raggiungerla?

Se c'è uno sforzo diventa una cosa forzata, è una cosa forzata non è naturale, ed una consapevolezza innaturale non è vera consapevolezza - esiste solo alla periferia, non dentro di te, perché se esistesse dentro di te non c'è nessun bisogno di sforzarsi.

Prima di iniziare il cammino verso la consapevolezza, ognuno deve chiedersi: se sei diventato consapevole di chi sei veramente, se hai messo radici nella tua vera natura.

Ma ricordati: la consapevolezza, l'attenzione cosciente, possono essere continue solo quando sono prive di sforzo.

L'adozione di un'etica utilitaristica nella vita è una necessità che esige però il pagamento di un prezzo enorme.

Avete perso la festosità della vita.

Se tutte le vostre potenzialità sono portate a fioritura la vita diviene una festa, una celebrazione.

Allora l'intera esistenza è una cerimonia.

Ecco perché affermo sempre che religione significa trasformare la vita in una celebrazione.

La dimensione religiosa (e non intendo le sette di varie divinità con il termine religione) è quella festosa, del non utilitario, del gratuito.

La Mente Utilitaristica non deve essere scambiata per l'intera.

Quanto rimane... la parte maggiore... la totalità della mente.. non deve essere sacrificata.

La mente utilitaristica, non deve divenire il fine.

Non deve essere soppressa: deve essere usata come mezzo.

 

L'altra - quanto rimane, la parte maggiore, il potenziale - deve divenire il fine.

Questo è quando intendo per approccio religioso.

In un approccio religioso, la mente orientata al raggiungimento di un utile (utilitaria) diviene il fine.

Quando ciò succede, l'inconscio non ha più alcuna possibilità di porre in atto le sue potenzialità.

Viene negato.

Se l'utilitario diviene il fine, vuol dire che il servitore ha preso il posto del padrone.

L'intelligenza, la restrizione, la concentrazione della mente, è uno strumento utile alla sopravvivenza, non alla vita.

La sopravvivenza non è la vita.

La sopravvivenza è una necessità - mantenersi in vita nel mondo materiale è giocoforza - ma il fine ultimo rimane sempre quello di raggiungere alla fioritura delle proprie potenzialità; di tutto quello di cui siete nati.

Quando vi siete realizzati pienamente, quando più nulla dentro di voi è ancora soltanto in germe, quando tutto si è attuato, è giunto a fioritura, allora e soltanto allora potrete sperimentare la beatitudine, l'estasi della vita.

La parte che avete rinnegato, l'inconscio, può divenire attiva e creativa soltanto se arricchite la vostra vita di una nuova dimensione: la dimensione del festoso, del gioco.

La meditazione, di conseguenza non deve essere un lavoro, ma un gioco.

Pregare non è un affare serio, ma un gioco.

Meditare, riflettere, prendere consapevolezza non è un'attività finalizzata all'ottenimento di uno scopo (pace, felicità, scelte di vita...), ma qualcosa di cui si deve gioire come fine a se stesso in modo del tutto naturale e automatico.

La dimensione gioiosa è la cosa più importante da cogliere... e l'abbiamo persa totalmente.

Per festoso, gioioso, intendo la capacità di gioire, momento per momento, di tutto quello che vi tocca.

Vi porterò un esempio chiarificatore: io vi sto parlando.

Se sono ansioso del risultato, questo parlarvi diviene un occupazione, un lavoro.

Se invece mi indirizzo a voi senza alcuna aspettativa, senza alcun desiderio circa il risultato che le mie parole sortiranno, allora parlarvi diviene un gioco.

L'atto stesso in sé, è il fine.

Si diventa consapevoli, cogliendo nella sua realtà multidimensionale, ed in quello stesso guardare sarete già diventati intelligenti, perché essere intelligenti significa essere capaci di vivere.

E se diventate veramente coscienti della vostra stupidità; avete anche smesso di essere stupidi.

La stupidità se ne è andata.

Siete diventati coscienza, siete diventati pura testimonianza.

La prima cosa: liberatevi di tutti gli ideali.

Non cercate di diventare diversi da quello che siete: limitatevi ad osservare la vostra realtà, qualunque essa sia.

Attenetevi ai fatti, non confondeteli con la fantasia altrimenti rimarrete sempre divisi.

La vostra realtà resterà quella che è, ma voi comincerete a credere alle storie che avete inventato per nasconderla -  proprio questa è l'ipocrisia.

Dentro di voi nulla sarà cambiato, tutto continuerà come prima, soltanto in superficie indosserete una bella maschera.

Ma non sarà questo ad aiutarvi, non ha mai aiutato nessuno, finora.

L'uomo nuovo è possibile (perché è il mondo attuale che lo richiede) solo se sapremo abbandonare ogni tipo di idealismo.

Comunismo, cristianesimo, islamismo ecc; nessun idealismo si deve copiare ne tanto meno salvare.

E quando avrete abbandonato gli idealismi di ogni specie vi accorgere che con loro avete voltato le spalle anche alla vostra schizofrenia - non siete più divisi, siete diventati delle persone intere.

Siete semplicemente quello che siete.

Ed allora avrete l'innocenza di un bambino. Ed, anche qualcosa di più: la consapevolezza di essere umano.

 

Ma l'uomo che ha grandi ideali per la testa non potrà mai essere semplice e innocente, è impossibile.

L'uomo che nutre grandi vecchi ideali si comporta con il suo simile da furbo, cercando di diventare qualcuno, di raggiungere delle mete solo per se stesso, mai per il prossimo: dunque quale aiuto per la comunità.

Ma in realtà non è capace d'altro che fingere.

E questo lo dico a voi, a tutti gli uomini liberi e coscienti, chiedo di abbandonare ogni forma di idealismo: ecco la rivoluzione alla quale il Profetismo Moderno vi sta iniziando.

Dimenticate il futuro e i suoi ideali usati e consumati che non servano più a nessuno uomo moderno, dimenticate il dover essere: cercate soltanto di osservare ciò che è.

E questo lo potete fare subito, non c'è nessun bisogno di rimandare.

In ogni istante potete prendere atto di quello che siete.

Non condannate, perché se condannate non potete più osservare.

Non giudicate, perché se giudicate siete già influenzati da un giudizio.

Non abbiate frette di arrivare ad una conclusione: la vita non arriva mai a nessuna conclusione, è impossibile, perché la morte non esiste.

La vita non si ferma mai, è un eterno divenire.

Solo gli scocchi giungono a conclusioni effettive.

Le persone intelligenti continuano a muoversi, a crescere, a fluire.

Questo processo non ha fine, neanche il cielo lo può contenere.

La persona intelligente e cosciente continua sempre a imparare, ma non perpetuerà il passato ai danni del futuro.

La mente conscia vive in costante terrore dell'inconscio, poiché se emergesse, tutta la sua calma e chiarezza sarebbe spazzata in un attimo e tutto cadrebbe nelle tenebre... come in una foresta.

È così: avete disboscato un tratto di foresta, l'avete recintato e ne avete fatto un giardino.

La radura che avete creato nel bel mezzo della selva non è più grande di un fazzoletto, ma vi avete piantato dei fiori e tutto è lindo, ordinato, al suo posto.

Tutt'intorno però la foresta preme, selvaggia, incontrollabile.

Il vostro giardino vive in costante terrore.

In ogni istante la foresta può avanzare e ciò segnerebbe la fine.

Lo stesso accade a voi.

Anche voi avete coltivato una parte della vostra mente. 

Tutto in esso è chiaro.

Ma l'inconscio è sempre lì attorno e la mente conscia lo teme.

Ripetete di continuo: "Non addentrarti nell'inconscio. Non esaminarlo. Non pensarci neppure."

Il sentiero dell'inconscio è oscuro e sconosciuto.

Alla vostra ragione appare irrazionale.

Alla logica illogico.

Se quindi pensate di entrare in meditazione, o vi concentrate, non ce la farete mai: la parte pensante di voi non ve lo consentirebbe.

Questo assume l'aspetto di dilemma.

Non siete in grado di compiere nulla senza pensare, ma meditare il pensiero non vi è possibile entrare in meditazione.

Che fare?

Anche se vi vien fatto di pensare. " Io non penso!", questo è ancora pensare.

E' la parte pensante della vostra mente che afferma: " Devo smettere di pensare!"

La Meditazione non può uscire da un proposito razionale.

Questo è il dilemma; il massimo dilemma, che ogni ricercatore si trova presto o tardi ad affrontare.

In qualche luogo, una qualche volta, il dilemma si presenterà.

 

Chi sa esorta: "Salta! Non pensare!"

Ma voi non potete fare nulla senza pensare.

Ecco perché sono stati elaborati espedienti non necessari (e li chiamo non necessari perché, se faceste il gran salto senza pensare, non ci sarebbe bisogno di stratagemma).

Ma ciò vi riesce impossibile ed è quindi indispensabile un trucco.

 

Sull'espediente potete riflettere quanto vi pare.

La vostra mente pensante ci si troverà a suo agio, come non era il caso quando si trattava della meditazione.

La meditazione sarà un balzo nell'ignoto.

 

Sull'espediente, il trucco, potete lavorare razionalmente ad esso vi sbalzerà automaticamente nell'ignoto.

 

Lo stratagemma è reso necessario dall'educazione che la vostra mente ha ricevuto; altrimenti sarebbe superfluo.

Una volta compiuto, il gran balzo, direte: "Non era necessario alcun trucco; non ce nera affatto bisogno."

Sarà il senno del poi.

Sappiate soltanto dopo che non c'era bisogno di alcun espediente.

I maestri zen son soliti ripetere: "Non è necessario alcun sforzo; è facile."

Ma per chi non ha ancora valicato la barriera è un affermazione assurda.

E si parla sopratutto con coloro che non hanno valicato la barriera.

Un metodo quindi, un espediente, è artificiale.

E' soltanto un trucco per mettere a suo agio la vostra mente conscia e razionale, sicché voi possiate essere sbalzati nell'ignoto esistere.

 

 

 

 

5 commenti

  • Martedì, 23 Maggio 2017 20:00
    pubblicato da Matteo N.
    Valuta questo articolo
    (26 Voti)
    Matteo N.

    Nel Mondo vi è una dissoluzione di valori e rispetto della vita dove tutto è lecito e permesso, ci sarebbe bisogno del ritorno di Gesù per insegnare all'umanità la giusta via. Ritorna e quando? Grazie per la risposta.
    - - -
    Prophets Word: La risposta: Non confermiamo e non smentiamo il ritorno di Gesù in Terra. Ma sappi che duemila anni fa, la Sua venuta in Palestina, presso il popolo ebraico, era perché per molto tempo gli ebrei avevano cercato il Messia. Quindi se gli uomini ne sentiranno il bisogno e lo cercheranno allora ci sarà un ritorno. La Grande Luce veglierà sempre sull'umanità e a suo tempo spazzerà via i dissimulatori.

    Segnala commento inappropriato Link del commento
  • Lunedì, 22 Maggio 2017 19:45
    pubblicato da Lucia B.
    Valuta questo articolo
    (26 Voti)
    Lucia B.

    Vi chiedo sul Terzo Segreto di Fatima, è stato interpretato correttamente? Tanti hanno sollevato dubbi.
    E' stato associato all'attentato del Papa del 13 maggio del 1981, ma se i messaggi hanno un senso cronologico: la fine della 1° guerra mondiale, 2° guerra mondiale, la fine della guerra fredda; la 3° parte del Segreto di Fatima, seguendo un senso cronologico deve riguardare fatti storici successivi alla dissoluzione dell'Unione Sovietica.

    Riassunto dei Messaggi:
    Il Messaggio dalla Madonna ai tre pastorelli di Fatima (Segreto di Fatima) consta in tre parti distinte, la prima parte annuncia la fine della 1° guerra mondiale, e l'inizio della seconda guerra mondiale più sanguinosa della prima... la 2° parte del messaggio termina: "Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace."
    Quindi nel 2° messaggio si annuncia la caduta del muro di Berlino, la fine della guerra fredda per opera del Santo Padre.
    Il terza parte del messaggio "Segreto" descrive un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra.... l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre...”
    grazie per la risposta.
    - -
    Prophets Word. La Risposta:
    La 3° parte del Segreto di Fatima fa riferimento a cose riguardanti la Chiesa che hanno tamponato eleggendo due papi emeriti per arginare la fuga di religiosi e credenti. Il Messaggio annunciava che con il Papa tedesco la Chiesa, clero compreso, avrebbero fallito in scandali e pochezza.

    Segnala commento inappropriato Link del commento
  • Lunedì, 22 Maggio 2017 19:24
    pubblicato da Giacomo G.
    Valuta questo articolo
    (26 Voti)
    Giacomo G.

    Volevo chiedervi sul futuro della Chiesa, cosa succederà dopo Papa Francesco? Vi seguo sempre con molta attenzione. Grazie di cuore.
    - - -
    Prophets Word. La Risposta. Ribadiamo che sono gli uomini con le loro azioni a determinare il proprio destino, possiamo aggiungere che andrà più volte nel fallimento, ma sarà salvata dal sistema mondiale per salvaguardare interessi monetari e politici. Dovrà stare molto attenta per non essere risucchiata da un potere diabolico di mondiale interesse e per non finire in mano a poveri uomini camuffati di odor di santità.

    Segnala commento inappropriato Link del commento
  • Lunedì, 22 Maggio 2017 19:18
    pubblicato da Sansone Emanuele E.
    Valuta questo articolo
    (26 Voti)
    Sansone Emanuele E.

    Secondo il Profetismo Moderno quando Gesù tornerà sulla Terra? Grazie.
    - - -
    Prophets Word. Risposta. A questa domanda non possiamo dare una risposta; nessuno deve sapere poiché nessuno si deve preparare con strani riconoscimenti fasulli, esercitando un potere di convinzione. La speranza nel cuore porta a vivere meglio e a non agitarsi né a stare fermi e darsi da fare per la libertà propria e degli altri.

    Segnala commento inappropriato Link del commento
  • Mercoledì, 26 Aprile 2017 17:48
    pubblicato da Marta M.
    Valuta questo articolo
    (26 Voti)
    Segnala commento inappropriato Link del commento

Lascia un commento

Assicurati di inserire tutte le informazioni richieste, indicata da un asterisco (*). Il codice HTML non è permesso.

Profetismo Moderno

  • Educazione - L'Educazione a Cosa Serve
    Educazione - L'Educazione a Cosa Serve "Il mondo attuale è popolato da volgarità, violenze e stiamo assistendo al divulgare del bullismo, cosa ne pensate voi del Profetismo Moderno, ?" da un post. - Risposta: "Ci si deve chiedere, quindi, a cosa serve l'educazione e cosa provoca la sua mancanza, in una società democratica: si può rispondere…
    Commenta per primo!
  • Lo Spirito di un Popolo
    Lo Spirito di un Popolo Ci si può chiedere cosa sia lo spirito di un popolo; in coerenza con la definizione cartesiana secondo la quale "Spirito" è sinonimo di "intelletto" o "ragione", la domanda potrebbe essere girata così: "Esiste nel popolo una ragione comune?" Una risposta potrebbe essere questa: "Può esistere nella valutazione collettiva alcuni…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Violenza: Significato in Tutti i Suoi Aspetti - la Radice della Violenza
    Violenza: Significato in Tutti i Suoi Aspetti - la Radice della Violenza Vorrei fare un discorso sulla Violenza, valutarla nei suoi aspetti più disparati. Va da sé che il discorso sulla violenza assume una diversa caratteristica oggettiva e soggettiva a seconda che la violenza sia messa in atto dalla classe oppressa oppure dalla classe opprimente. Per restare nel problema alquanto semplificato, non…
    2 commenti Leggi tutto
  • La Presa di Coscienza - L'Amore per la Paura
    La Presa di Coscienza - L'Amore per la Paura La Presa di Coscienza che siamo educati ad accettare il dolore - L'amore per la paura. Il rapporto "ricco - povero"; "servo - padrone" divide tutti, divide soprattutto le coscienze di coloro che hanno interesse alla distruzione di quel rapporto. La saggezza profetica Biblica esprime bene questa situazione: "In uno…
    2 commenti Leggi tutto
  • Il Concetto della Non Violenza - L'Errata Interpretazione
    Il Concetto della Non Violenza - L'Errata Interpretazione Voglio evocare la personalità storica di Gandhi, così simile a Gesù; non si deve dimenticare quello che effettivamente insegnò, non quello che gli vorrebbero far dire. Nel suo diario: "Antiche come le montagne: la Verità e la non Violenza", egli dice: "Se dovessi scegliere tra la lotta armata e viltà,…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Fanatismo - Potere e Limiti del Fanatismo
    Fanatismo - Potere e Limiti del Fanatismo Potere e Limiti delle Dottrine Fanatiche. Il potere e la forza di una comunità non dipende soltanto dai membri o componenti e dal loro numero, ma molto dalla componente economica, ma ancora di più dalla dottrina che profetizza e che tutti eseguono. Vediamo dunque come una dottrina fanatica (e ne…
    1 commento Leggi tutto
  • Abbattere dal Loro Trono i Potenti
    Abbattere dal Loro Trono i Potenti Solo quando ci si incammina sulla via "degli ultimi che sono i primi e dei primi che sono gli ultimi" (affinché non vi sia né primo, né ultimo; coincidenza e superamento dei contrari), solo allora si può diventare uomini d'amore universale, uomini che amano tanto l'amico e aiutano e amano…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • L'importanza della Parola e del Tempo
    L'importanza della Parola e del Tempo Nella vita degli uomini, come in quella dei libri, in particolare di quei trattati che parlano della vita come questo, per pura ipotesi, magari ispirati, l’ultimo atto è quello che vale e l’ultima frase è quella che conta. Se qualche articoli ha saputo, seppure in modo marginale, parlare o ispirare…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • La Politica e la Religione
    La Politica e la Religione La Politica e la Religione dovrebbero essere semplici non intendo dire che siano facili, intendo dire che non sono complicate, la vita non è complicata, l'esistenza non è complessa, tutte le complicazioni vengono dalla mente che vuole sempre, se lasciata a sé stante prevaricare gli altri. I politici, i filosofi…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • L'Era Tecnologica
    L'Era Tecnologica Siamo nell'era tecnologica, ma come tutte le situazioni ci sono tre lati. A detrimento della personalità di ognuno di noi, la nostra società tecnologica crea l'ingegnosa mostruosità del gruppo, questo il suo lato negativo da tenere sotto controllo, crea della gerarchia sociale "servo - padrone"; mentre al modo di vivere…
    2 commenti Leggi tutto
  • Pace Significato
    Pace Significato Sappiamo quanto le parole siano importanti, nel nome sacro, nel suono primordiale si nasconderebbe la potenza dell'essere e la sua possibile creazione. Ciò significa che esisterebbero parole che creano, esisterebbero in date condizioni immagini sonore che creano. Mi si concede allora di evocare la parola Pace, nella lingua considerata sacra:…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • La Natura del Profetismo
    La Natura del Profetismo Suonano potenti le parole di Isaia. Ascoltiamole, esse rivelano la natura del Profetismo: "Il vero culto a Dio è spezzare il giogo posto sul collo degli oppressi e dare libertà agli schiavi, dividere il pane con il povero, alloggiare l'infelice senza casa e pronto per il prossimo... La tua giustizia…
    Commenta per primo!
  • I Profeti Moderni
    I Profeti Moderni Osserva: il farmaco è il rimedio della malattia, per abbattere la malattia, il grido è l’effetto dello spavento; così il Profeta Moderno è l’effetto della radicata ingiustizia. Senza le ingiustizie il Profetismo che vi trasmetto rimarrebbe solo il Poeta, il Sacerdote - "all'uomo divino che crea bellezza, che danza nella…
    1 commento Leggi tutto
  • La Rete e il Profetismo Moderno
    La Rete e il Profetismo Moderno Il Profetismo Moderno si svolge sulla rete, attraverso la rete si fa un ponte come dice il profeta moderno: Papa Francesco, il pontefice della religione Cattolica. Egli afferma una grande verità: “Siamo in guerra, ma non è guerra di religione”; io affermo: “In una società in cui la guerra non…
    3 commenti Leggi tutto
  • L’Etica del Potere
    L’Etica del Potere Sappiamo che le parole, forse non tutte, hanno un potere, proprio per questo si devono dire parole sì azzardate, ma calibrate, significative. Ogni parola dunque ha un potere quindi vi espongo “l’etica del potere” proprio per chi userà parole per comunicare ai popoli, oggi i popoli della rete. Ho già…
    1 commento Leggi tutto
  • Il Potere delle Organizzazioni
    Il Potere delle Organizzazioni Il sentimento che costituiscono le fonte psicologiche del potere e la tradizione nel suo aspetto ossequioso per i re, i sacerdoti, i capi di partito in genere sono: la paura e l’ambizione personale che originano il potere. Il potere delle organizzazioni cui tramite si esercita il potere, considerandole prima come…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Le Regole del Moderno Profetismo
    Le Regole del Moderno Profetismo L’amore del potere nel suo senso più ampio è il desiderio di provocare effetti nel mondo, questo fa parte della natura umana. Fin dai tempi di Lao-Tse questo ha avuto sostenitori: mistici, politici, gente che si preoccupava della santità delle persone, più come stato mentale che in quello del vero…
    1 commento Leggi tutto
  • I Profeti della Globalizzazione
    I Profeti della Globalizzazione Bisogna tenere conto che la spinta al potere ha due forme, già identificate in passato, e richiede due capi: chi comanda e chi segue (Cristo e gli apostoli, tutti i profeti e i seguaci). Bisogna comprendere che gli uomini seguono gli ideali che il capo trasmette e, se li ritengono…
    3 commenti Leggi tutto
  • Globalizzazione del Pensiero
    Globalizzazione del Pensiero Globalizzazione del Pensiero - Scienza Sociale Compito della mente è pensare, e quando l'intelletto pensa unisce la rappresentazione in una coscienza. Questa unione ha due origini: una meramente relativa al soggetto, ed è contingente soggettiva nell’altra ha un'esistenza indipendente ed è necessariamente oggettiva.
    1 commento Leggi tutto
  • La libertà dei popoli
    La libertà dei popoli I popoli non saranno mai liberi se non si libereranno dei dominanti, le masse secondo i dominanti, dovranno essere educate, ma non troppo, per rispondere soltanto agli interessi di consapevolezza dello Stato nazione. La controrivoluzione che è sempre stata tra i popoli disprezza la coscienza delle masse, specialmente di quelle…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • La Legge al Servizio
    La Legge al Servizio La legge è al servizio dell’uomo e non viceversa, a difesa del debole chiunque esso sia, ma oggi mal si concilia con la storia presente, mal si concilia con una giustizia esistenze, mal si concilia con una giustizia che verrà e non potrà non avvenire (messianicità) Con questi scritti, queste…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Il Cantico della Terra Promessa
    Il Cantico della Terra Promessa Sappiamo che nella realtà della terra, non esiste, perché non può esistere la giustizia che prevale, ed il giusto viene il più delle volte ucciso, perseguitato, ingannato, (nella Terra Promessa avviene tutto il contrario), il giusto, colui che si comporta con liberalità e conoscenza, viene crocifisso. “... non passa a…
    Commenta per primo! Leggi tutto

Esistenza di Dio

  • L'Incontro con la Grande Luce - La Chiave
    L'Incontro con la Grande Luce - La Chiave Per entrare in contatto con la Grande Luce si deve accedere all'apertura dei quattro livelli (quattro menti), vi ho parlato la volta precedente dei primi due livelli, ora vi parlerò di come aprire le altre due porte. Per aprire la terza porta devi prima aver aperto le prime due. La…
    3 commenti Leggi tutto
  • Il Contatto con la Grande Luce
    Il Contatto con la Grande Luce Ci è stato chiesto: "Avete un maestro che vi ispira? Siete sempre in contatto con il maestro? Come possiamo metterci in contatto con lui?" - R. Non abbiamo nessun maestro come lo intendi tu, ma abbiamo parlato più volte solo della Grande Luce, ne siamo sempre in contatto, ma lo…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Il Concetto di Dio - La Grande Luce
    Il Concetto di Dio - La Grande Luce Ci è stato chiesto: "Visto che il Profetismo Moderno parla spesso di Dio vorrei sapere la vostra idea su Dio e che religione professate. Quale significato ha questa parola? Esistono altri Dei? Chi sono?" - R. Nel momento in cui tu non sei, anche tu sei un Dio. Vorrei però…
    3 commenti Leggi tutto

Profezie sul Futuro del Mondo

Diritti Dell'Uomo

Senso della Vita - L'Uomo Nuovo

  • L'Uomo Nuovo
    L'Uomo Nuovo Se la società vuol vivere meglio deve partorire l'Uomo Nuovo, ma ci vuole un sostanziale mutamento del carattere umano, vale a dire dal passaggio di preponderanza, ossia maggior forza o importanza dalla modalità dell'avere, nella forma più egoistica del termine, alla modalità dell'essere, per salvarci dalla catastrofe psicologica ed economica,…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Il Senso della Vita - Il Problema Esistenziale
    Il Senso della Vita  - Il Problema Esistenziale Se vuoi trovare la tua via, dovrai prima sapere qual è il senso della vita e, capire come questa ci si può realizzare. Principalmente sono tre le forme di realizzazione umana: quello dell’occupazione, quello sociale e quello sessuale. Tralascio le prime due per analizzare con voi il problema esistenziale attraverso…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Concetto dell'Amore - Amore Significato
    Concetto dell'Amore - Amore Significato Ci è stato chiesto: "Vorrei sapere, quanti siete a scrivere sul Profetismo Moderno? Inoltre vorrei chiedervi: è possibile chiarire il concetto sull'amore, visto che ne parlate quasi in ogni articolo?" R. Inizio con dirti che siamo: Uno, nessuno, centomila! Come direbbe il grande Pirandello. Ma parliamo dell'amore adesso, è più…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Come Risolvere i Problemi della Vita - L'Occupazione
    Come Risolvere i Problemi della Vita - L'Occupazione I tre legami che vincolano gli esseri umani riguardano i tre problemi della vita: ma nessuno di questi problemi può essere risolto separatamente; ciascuno di essi richiede una soluzione valida dagli altri due. Il primo riguarda il problema dell'occupazione. Noi viviamo sulla superficie di questo pianeta, con le sole risorse…
    Commenta per primo! Leggi tutto

Principi di Profetismo Moderno

  • L'Uomo Moderno è Libero da Ogni Idealismo
    L'Uomo Moderno è Libero da Ogni Idealismo Si diventa consapevoli, cogliendo nella sua realtà multidimensionale, ed in quello stesso guardare sarete già diventati intelligenti, perché essere intelligenti significa essere capaci di vivere. E se diventate veramente coscienti della vostra stupidità; avete anche smesso di essere stupidi. La stupidità se ne è andata. Siete diventati coscienza, siete diventati…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Risata, Sorriso - L'Unica Preghiera Reale
    Risata, Sorriso - L'Unica Preghiera Reale Mi sono reso conto che al giorno d'oggi non si ride né sorride più! E mi sono chiesto: "Perché?" Siamo troppo appesantiti dai fatti, dalle situazioni, dai problemi esistenziali. Un uomo che non è appesantito da tutto ciò, il cui l'essere non è piegato dal sistema e credenze, non può…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Consapevolezza - Testimone che Osserva, Riconosce l'Origine del Malessere
    Consapevolezza - Testimone che Osserva, Riconosce l'Origine del Malessere Se vogliamo creare un'umanità migliore, dobbiamo smettere di giudicare, di creare giudizi. Dobbiamo aiutare le persone a essere consapevoli. Non dobbiamo dare una coscienza alla gente, è sufficiente dare loro una consapevolezza. Ti possono essere date idee stupide, e tu le porterai con te per tutta la vita. Le persone…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Consapevolezza - Vedere Dove e Cosa si è Realmente
    Consapevolezza - Vedere Dove e Cosa si è Realmente L'uomo non è cosciente, anche se si illude di esserlo, ed è proprio questa illusione a proteggere la sua incoscienza. L'uomo è ignorante, anche se pretende di sapere, ed è proprio questa pretesa (credere di sapere sempre tutto!) che mantiene intatta la sua ignoranza. Inoltre, l'uomo è l'esatto contrario di…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Significato della Mitologia - Cos'è la Mitologia
    Significato della Mitologia - Cos'è la Mitologia I fatti rappresentano la Verità letta con inconsapevolezza. È Verità vista con cecità, con occhi chiusi, senza intelligenza, in maniera non meditativa. In questo caso la verità si trasforma in fatti. Vi faccio un esempio: incontri un Cristo, un Buddha. Se lo guardi con inconsapevolezza, è un semplice fatto, un…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • La Legge del Cielo - Cantico di Maria e dei Profeti
    La Legge del Cielo - Cantico di Maria e dei Profeti Non temo di ripetere la verità che è antica come le montagne e la ripeto anche con le parole del vecchio saggio cinese Taoista Lao Tseu. Lao Tseu, secondo cui "il Tao, la legge del cielo è come un arciere: innalza ciò che è basso e abbassa ciò che è…
    1 commento Leggi tutto
  • Il Potere della Convinzione
    Il Potere della Convinzione Diciamolo in modo chiaro, ci sono persone che sono talmente legati alle loro convinzioni da non accettare o condividere quelle degli altri. Eccomi pronto a spiegarvi il potere della convinzione, come la sua forza possa nuocere le persone. È facile dimostrare che le convinzioni sono onnipotenti e che tutte le…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • L'Anima - La Scoperta dell’Anima
    L'Anima - La Scoperta dell’Anima Pensate che tutte le religioni, proprio tutte, credono che voi abbiate un Anima, che venite al mondo con l'anima. Giorgio Gurdjieff è il solo uomo, in tutta la storia dell'umanità, ad aver detto una cosa incredibile importante: "Voi non avete un'anima." L'unico! A dispetto delle varie religioni. La voce di …
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Bisogni e Desideri - Come Superare il Malessere
    Bisogni e Desideri - Come Superare il Malessere "Io che sono Nessuno così vi parlo!", adesso è venuto il momento di spiegarvi il perché mi dichiaro un "Nessuno". I desideri sono sogni, non sono realtà. Non puoi realizzarli e non puoi neppure reprimerli: perché tu possa realizzare una cosa è necessario che sia reale; e anche per poterla…
    1 commento Leggi tutto
  • Peccato, Colpa o Disobbedienza
    Peccato, Colpa o Disobbedienza Quando si parla di peccato, si deve scomodare la religione, perché il "peccato" è solo la trasgressione cosciente e volontaria della legge Divina, nel linguaggio corrente si parla di colpa. Nella concessione del pensiero teologico-giudaico, ma anche nella religione mussulmana-cristiana, il peccato è soprattutto in simbiosi con la disobbedienza verso…
    1 commento Leggi tutto
  • La Realtà Nomade Animista
    La Realtà Nomade Animista La Realtà Nomade Animista - Le Originarie Comunità Comuniste Parliamo della realtà nomade animista nei suoi miti: essa nella sua storia vive nel Periodo delle Origini, quando non esistevano in tutta la Terra né lo Stato né la Proprietà di Classe, mentre riluceva in tutto il suo splendore di vita…
    2 commenti Leggi tutto
  • La Vittoria - La Presenza della Grande Luce
    La Vittoria - La Presenza della Grande Luce La Vittoria - La Presenza della Grande Luce Questo sito internet è stato forgiato come si forma un essere magico, come la "lampada di Aladino", come opera d'alchimista che modifica se stesso e il mondo, mentre modifica la "materia", come specchio di me stesso nel mondo e specchio del mondo…
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Come Perdonare
    Come Perdonare Ci è stato chiesto di chiarire il concetto del perdono. Perdonare non significa dimenticare, obliare, significa ricercare le vere cause che hanno provocato il comportamento dannoso ingiusto, trarne il significato, scoprire le condizioni oggettive, istituzionali, culturali e porvi rimedio.
    Commenta per primo! Leggi tutto
  • Animismo - Significato di Animismo
    Animismo - Significato di Animismo Cos'è l'Animismo? L'Animismo è una facoltà dell'anima, la sua azione sull'uomo è sempre positiva, in un certo modo divina. Ma cos'è l'Anima? È la parte spirituale dell'uomo, contrapposta al corpo; che non ha nulla a che vedere con la mente sede dell'intelletto, col cuore sede del sentimento come già avevano…
    Commenta per primo! Leggi tutto