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Pensate che tutte le religioni, proprio tutte, credono che voi abbiate un Anima, che venite al mondo con l'anima.
Giorgio Gurdjieff è il solo uomo, in tutta la storia dell'umanità, ad aver detto una cosa incredibile importante: "Voi non avete un'anima."
L'unico! A dispetto delle varie religioni.
La voce di G. Gurdjieff si leva da sola nella storia intera, e afferma che non tutti gli uomini hanno un'anima; la dimora dell'anima è vuota.
Esiste una possibilità: potete lavorare per crearla, ma non si nasce con un'anima.
Io so, come lo sa G. Gurdjieff, che voi venite al mondo con un'anima, ma l'idea che si nasca con un'anima non è stata di grande aiuto.
Ha addormentato l'uomo ancora di più: sì, si nasce con un'anima, Dio è dentro di te, il regno di dio è dentro di te, cosa dovresti fare ancora?
Lavorare duramente per ottenere quelle cose che non hai dentro di te, parlo del denaro, il potere, la rispettabilità; perché nessuno dice: "Ogni bambino nasce con i soldi (non parlo dei soldi dei genitori o ereditati!), ogni bambino nasce con il potere politico, ogni bambino nasce rispettabile." Nessun lo dice.
Siamo giunti alle ultime dichiarazioni del profeta "Nessuno", da non considerare oro colato, ma osservare e discutere, in aggiunta alla più conosciuta Dichiarazione dei Diritti Umani.
Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo; considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti dell'uomo hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell'umanità, e che l'avvento di un mondo in cui gli esseri umani godono della libertà della parola e di credo e dalla libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell'uomo.
- Punto Nove: un Governo Mondiale
Io sono favorevole a un solo governo per il mondo intero.
In questo caso, non sarebbero più possibili guerre e non sarebbe più necessario tenere milioni di persone nelle caserme.
Questa gente potrebbe essere produttiva, potrebbe rendersi utile, e se si fondesse con il resto dell'umanità, ogni povertà scomparirebbe.
Oggi il settanta per cento del prodotto nazionale di ogni paese viene devoluto all'esercito, mentre il resto del paese si riduce a vivere con il trenta percento.
Se gli eserciti scomparissero, questo settanta per cento ritornerebbe ad essere disponibile per tutti.
La povertà non è inevitabile, i mendicanti non sono inevitabili!
Questi mendicanti, queste Etiopie, sono una nostra creazione.
Da un lato creiamo eserciti imponenti e dall'altro facciamo morire di fame migliaia di persone.
Questi eserciti non servono a nulla.
Sono semplici organizzazioni di killer professionisti, di criminali professionisti, gente addestrata al crimine.
E noi insegniamo a tutti gli uomini come si fa ad uccidere.
E parliamo di umanità, parliamo di civiltà... quando, ancora oggi, il settanta per cento delle nostre risorse viene devoluto per uccidere altri esseri umani.
Un solo governo mondiale sarebbe un cambiamento radicale, una rivoluzione. L'intero pianeta Terra ne trarrebbe beneficio.
Il colonialismo è partito dall'Europa, come un boomerang è ritornato in Europa col Nazionalsocialismo.
Non si tratta di una colpa della gente di lingua tedesca; quando un cancro colpisce un organo, non è quell'organo specifico che lo ha creato, è tutto l'organismo che ha contribuito a crearlo: Impero, antisemitismo, Stato Capitalistico, Colonialismo, Comunismo di Stato, Mafia, Massoneria, Famiglia Patriarcale, lavoro servile...
D'altronde il vero rappresentante di un popolo sono le sue parti migliori (per "10" giusti si può salvare una città ingiusta... il "popolo ingiusto" può continuare la sua vita... Abraham Profeta) sono i suoi cittadini migliori: essi sono la maggioranza: incarnano la maggioranza passata e futura.
Di un popolo la vera maggioranza non è quella statistica del presente: è quella qualitativa del presente.
Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò è proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Alla votazione erano presenti 48 paesi, tra cui gli Stati Uniti, promotori della Dichiarazione, e tutti votarono a favore.
I paesi assenti erano 8: il blocco orientale, l'Arabia Saudita, il Sud Africa e parte dei Paesi Russi.
Dopo questa solenne deliberazione l'Assemblea delle N. U. diede istruzione al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione, a tal uopo, di pubblicarne e distribuire il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali, ma anche in quante altre lingue gli fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione.
Ma veniamo ai nostri più moderni diritti, visto che da oltre settantanni il mondo è andato avanti, ma la Dichiarazione dei D. U. è rimasta tale e quale.
Il settimo diritto: una sola Terra, una sola Umanità.
Prima di continuare la nostra Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, voglio chiarire come l'umanità ha bisogno di una grande rivolta di pensiero contro le ingiustizie ma soprattutto contro i cosiddetti "filantropi"; ossia coloro che dichiarano di amore l'umanità, di migliorare la sorte degli uomini, pensando di rendere un grande servizio al genere umano creando enti ed associazioni fasulle, per prendere soldi.
In molti luoghi del mondo, compreso l'Italia ad esempio, per lo stesso lavoro la donna e gli extracomunitari prendono un salario inferiore agli altri, mentre nella Dichiarazione D. si afferma che il salario deve essere identico, non importa che si tratti di un uomo o di una donna oppure di uno straniero, di un bianco o di un nero.
In realtà non è così!...
Ricapitolando la nostra Dichiarazione dei Diritti d'Uomo: Il primo è la Vita..., il secondo: l'Amore..., il terzo: la Morte..., il quarto: la Ricerca della Verità...
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani Secondo Il Profetismo continua nella sua delucidazione. Abbiamo esaminato i primi due punti e sono: il diritto alla Vita, il secondo che mi sta più a cuore l'Amore, veniamo ora al terzo diritto fondamentale, che unito agli altri due rappresentano le tre cose più importanti dell'esistenza, come detto sopra: la Vita, l'Amore e la Morte... e che a tutti deve essere dato, dopo una certa età a malati terminali con grandi sofferenze fisiche, il diritto inalienabile di morire.
Il quarto che vi parlerò in questo contesto è la Ricerca della Verità.
Riaffermo il terzo diritto fondamentale. Quando una persona sente di aver vissuto sufficientemente a lungo ed ha gravi patologie terminali e non desidera più trascinarsi inutilmente nella sofferenze; quando sa che quel po' di domani sarà soltanto una vuota sofferenza per sé e per gli altri, allora ha il diritto di lasciare questo corpo: è un suo diritto fondamentale.
La vita appartiene all'individuo non ad una politica ospedaliera che vede una grande spesa inutile dove chi ci guadagna è solo la politica e le società farmaceutiche.
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani Secondo Il Profetismo
Adesso è bene che vi parli di come il Profetismo in rete concepisce i Diritti dell'Uomo; vi parlerò della Nostra Dichiarazione dei Diritti dell'uomo.
In fondo la D. D. dell'Uomo evidenzia il fatto che l'umanità vive ancora soggetta a molte forme di schiavitù.
Altrimenti non occorrerebbe una Dichiarazione. La stessa necessità di averla, dimostra che l'uomo per migliaia di anni è stato ingannato.
Ed è stato ingannato in maniera così astuta, che solo elevandosi al di sopra dell'umanità si possono vincere le catene invisibili che lo imprigionano, i limiti e le carceri invisibili in cui è costretto.
La "nostra" dichiarazione comprende dieci punti fondamentali.
- Il primo è la Vita
L'uomo ha diritto alla dignità di crescere per poter sbocciare fino alla sua fioritura suprema.
Perché questa fioritura è un suo diritto. L'uomo nasce sotto forma di seme (ovulo e spermatozoo) ma la società non gli fornisce il terreno adatto, le giuste attenzioni, un'atmosfera d'amore.
Al contrario, la società ha creato un'atmosfera profondamente avvelenata, carica di rabbia, odio, distruzione, violenza, guerre.
Sognare Animali - Interpretazione dei sogni secondo il Profetismo Moderno
I sogni in cui compaiono gli animali sono fra i più frequenti, ed è questo che hanno un posto molto importante nelle diverse chiavi dei sogni.
Ma il loro numero è tale che sarebbe impossibile esaminarli tutti uno per uno.
Perciò qui tratteremo invece gli animali in genere, e in seguito illustreremo le particolarità di alcuni di essi, scelti per frequenza con cui compaiono in base ai vostri quesiti e sogni.
Intanto, in genere va chiarito che, nella chiave dei sogni gli animali vanno assimilati agli uomini.
Le caratteristiche degli uni si applicano dunque agli altri.
Così la volte corrisponde ad un uomo scaltro, il lupo a un ladro, la pernice ad un individuo lascivo.
E' in base a questa antica teoria, all'origine della quale si trova una penetrante osservazione del mondo animale, che si interpretano i sogni.
Alcuni di questi simboli non sono cambiati nei secoli.
Tutti gli animali selvatici assumono il significato di nemici, di uomini feroci, e anche di paure e di malattia.
Gli animali domestici si riferiscono alla vita famigliare.
Il toro e la mucca sono sempre stati collegati alla fecondità; quali principi maschili e femminili.
Per quanto mi costa, esistono solo due teorie dell'interpretazione dei sogni che si sforzano di essere esaurienti e scientifiche.
Le due scuole che sostengono di comprendere e di interpretare i sogni sono la scuola freudiana di Psicoanalisi e la scuola di Psicologia individuale.
Tra queste due, forse soltanto la scuola di Psicologia individuale potrebbe sostenere che la propria spiegazione va perfettamente d'accordo con il senso comune.
I precedenti tentativi di comprendere i sogni non erano certamente di carattere scientifico, eppure meritano una certa considerazione, perché quanto meno rivelano in che modo gli uomini hanno considerato i loro sogni, e quale è stato il loro atteggiamento verso il sogno.
Dato che i sogni sono una parte dell'attività creativa della mente, se scopriamo che cosa gli uomini si aspettano da essi allora giungeremo molto vicino a vederne lo scopo.
Proprio all'inizio della nostra indagine, ci troviamo di fronte a un fatto sorprendente: sembra che sia sempre stato dato per scontato che i sogni abbiamo qualche reazione con il futuro.
Spesso gli uomini avevano la sensazione che nei sogni qualche spirito guida, qualche dio o qualche antenato, si impossessasse della loro mente e la influenzasse.
Essi usavano i sogni per avere una guida quando si trovavano in difficoltà.
Falsità sui Diritti Umani - La società civilizzata Non Esiste
Mi è andato il pensiero sui diritti umani, precisamente il mio pensiero da profeta della rete, quindi illuminato sugli uomini, è naufragato sulle cosiddette Nazioni Unite, e sulla giornata per i diritti dell'uomo.
Non dobbiamo dimenticare un fatto fondamentale: noi viviamo in una società ipocrita.
Fu chiesto ad un grande filosofo, cosa ne pensasse della civiltà, egli rispose precisamente così: "È una buona idea, ma qualcuno deve trasformare l'idea in realtà. La civiltà non esiste ancora, malgrado ciò che se ne pensi. È un sogno proiettato nel futuro."
Le persone che detengono il potere-politico, religioso-sociale, sono al potere perché ancora non si è realizzata la civiltà, il perché è semplice: un mondo civilizzato, uomini maturi,
non hanno bisogno di nazioni - tutti i confini sono falsi -
non hanno bisogno di religioni, perché tutte queste teologie sono finzioni.
Osserviamo la gente che da migliaia di anni detiene il potere - i preti, i politici, le multinazionali, i magnati - hanno tutti i mezzi per impedire l'evoluzione umana.
È il modo migliore per impedire l'evoluzione è convincere l'uomo che egli è civilizzato, convincerlo che è già un essere umano, che non è necessario vivere un processo di trasformazione.
La debolezza dell'uomo sta nel suo credere a tutte le menzogne che i politici e non solo, hanno diffuso mentre sa benissimo che la civiltà non esiste, ne esiste qualcosa che abbia a che fare con la "sensibilità umana".